Un’esplosione in piena notte ha generato molta paura ma, fortunatamente, senza nessuna conseguenza grave. È quanto accaduto nel centro di Avellino, per la precisione in via Pescatori, arteria cittadina sita in contrada Baccanico che ospita la sede provinciale del centro per l’impiego. Proprio qui, fuori all’ingresso principale degli uffici del centro e a poca distanza dalla sede della Questura, attorno alle ore 23,50 è stata fatta esplodere una bomba carta che ha mandato in frantumi una grossa vetrata, generando un potente boato avvertito distintamente in tutto il circondario. A seguito delle segnalazioni di diversi cittadini spaventati dall’accaduto, sul posto sono immediatamente giunti di vigili del fuoco di Avellino, che hanno provveduto a recintare e mettere in sicurezza l’area della deflagrazione. Non si sono registrati vittime o feriti, circostanza che appare particolarmente fortuita in una zona ricca di bar, pub e pizzerie abitualmente molto frequentati da giovani.
I primi rilievi investigativi sono stati effettuati dagli uomini dell’Arma dei carabinieri, che hanno interrogato sull’accaduto diverse persone residenti nelle immediate vicinanze del centro per l’impiego, mentre una più approfondita indagine sul campo è stata portata a termine, nel corso della mattinata odierna, dagli agenti della Digos della Questura irpina, sotto il coordinamento del dirigente Francesco Cutolo. Gli inquirenti hanno raccolto le dichiarazioni della responsabile dell’ufficio e di alcuni dipendenti, nel tentativo di far luce sulle possibili motivazioni di un gesto per cui, al momento, non è ancora possibile delineare un movente preciso. Al vaglio delle indagini, in particolar modo, c’è la pista di un possibile atto di disperazione: è in corso la verifica di
eventuali problemi che potrebbero essere sorti con persone in cerca di lavoro che si sono rivolte al centro per l’impiego nell’ultimo periodo, le quali potrebbero aver commesso il gesto in preda allo sconforto per le proprie condizioni economiche.

