Un nuovo tentativo di far entrare materiale illecito nel carcere napoletano di Poggioreale è stato bloccato sul nascere. La Il sindacato Uspp lancia l’allarme: “Contro le mafie è ormai una battaglia a colpi di tecnologia” ha individuato e neutralizzato un drone mentre sorvolava la struttura penitenziaria partenopea con un dispositivo di ultimissima generazione, uno smartphone iPhone, e circa 150 grammi di hashish legati alla struttura.
L’operazione ha bloccato un rifornimento destinato ad alimentare il mercato nero interno di droga e comunicazioni non autorizzate. Quanto accaduto evidenzia una sfida sempre più complessa: le organizzazioni criminali stanno sfruttando droni sofisticati per superare le barriere fisiche dei penitenziari, trasformando i controlli di sicurezza in una vera e propria sfida tecnologica.

