Una svolta burocratica pensata per semplificare la vita agli anziani e snellire il lavoro dei Comuni italiani. Da giovedì 30 luglio, le Carte d’Identità Elettroniche (CIE) rilasciate ai cittadini che hanno compiuto o superato i 70 anni non avranno più una data di scadenza: la loro durata diventa ufficialmente illimitata, mantenendo inoltre la validità per l’espatrio.
Perché è stata introdotta la misura
Secondo quanto riportato nella documentazione parlamentare di approfondimento, l’obiettivo del provvedimento è duplice: da un lato alleggerire gli adempimenti burocratici richiesti agli anziani — categoria che in Italia conta oltre 10,8 milioni di persone secondo i dati ISTAT relativi al 1° gennaio 2025 — dall’altro permettere ai Comuni di ottimizzare l’impiego delle proprie risorse amministrative. Un doppio beneficio che dovrebbe tradursi in una riduzione del carico di lavoro per gli uffici anagrafici e, di conseguenza, in tempi di attesa più brevi per tutti i cittadini che richiedono il rilascio della carta d’identità elettronica.

