Un’ampia operazione di controllo del territorio ha interessato ieri sera, 18 settembre, il territorio di Casal di Principe, con particolare attenzione ai soggetti sottoposti a misure restrittive, ai detentori di armi e alla prevenzione dei reati. In campo i Carabinieri delle Stazioni locali insieme ai Nuclei Operativi e Radiomobili delle Compagnie di Marcianise e Aversa.
I numeri del servizio
Complessivamente sono state controllate 95 persone e 40 veicoli. L’attività ha incluso 29 perquisizioni personali, due perquisizioni locali e una veicolare, mirate anche a individuare eventuali armi o elementi collegati ad attività illecite. Al termine del servizio, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione per pene concorrenti nei confronti di un 53enne del posto, condotto in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Le denunce: truffa, ricettazione e violazioni al Codice della strada
Tra i controlli effettuati, un 28enne residente a Casal di Principe è stato denunciato in stato di libertà per ipotesi di reato legate a truffa, frode informatica e normativa sugli stupefacenti. Un 38enne di Cancello ed Arnone è stato invece denunciato per ricettazione. Sul fronte della sicurezza stradale, quattro persone sono state segnalate per aver guidato nonostante il ritiro della patente avvenuto in precedenza nel biennio, in violazione del Codice della strada.
Stranieri denunciati: soggiorno illegale e monete false
Il servizio ha portato anche al deferimento di un cittadino tunisino di 56 anni per violazione della normativa su ingresso e soggiorno nel territorio dello Stato, e alla denuncia di un cittadino belga di 53 anni per spendita di monete falsificate.
L’operazione si inquadra nella più ampia strategia di presidio del territorio portata avanti dall’Arma dei Carabinieri nell’area dell’agro aversano, volta a rafforzare la presenza sul territorio, verificare il rispetto delle misure disposte dall’Autorità giudiziaria e prevenire fenomeni criminali. Per tutte le persone denunciate resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva. Gli atti sono stati trasmessi all’Autorità giudiziaria competente per le valutazioni di sua competenza.