L’EVENTO
La nota giornalista, scrittrice e conduttrice televisiva Concita De Gregorio fa tappa a Frattamaggiore, in provincia di Napoli, per presentare il suo ultimo romanzo “Di madre in figlia”, pubblicato dalla casa editrice Feltrinelli. L’attesissimo evento culturale – primo appuntamento per questo 2026 della rassegna letteraria “Incontro con l’autore”, a cura dell’Istituto di Studi Atellani in collaborazione con l’associazione “I colori della poesia” – si svolgerà nella mattinata di mercoledì 14 gennaio, dalle ore 10:00, eccezionalmente presso la Basilica Pontificia di San Sossio Martire, in Piazza Umberto I, nel cuore pulsante di Frattamaggiore.
L’importante iniziativa, resa possibile grazie all’accoglienza e all’ospitalità offerta agli enti organizzatori dell’evento da parte di Mons. Sossio Rossi, arciprete-parroco del monumentale luogo di culto frattese, vedrà la partecipazione degli studenti e delle studentesse dell’Istituto Scolastico di Istruzione Superiore “Gaetano Filangieri”, del Liceo Scientifico e Linguistico Statale “Carlo Miranda”, del Liceo Classico e delle Scienze Umane “Francesco Durante”, e dell’Istituto Professionale di Industria e Artigianato “Michele Niglio”.

LA RASSEGNA
La rassegna culturale “Incontro con l’autore” è il format dedicato alla scrittura e alla lettura rivolto ai giovani del territorio, in particolare alle studentesse e agli studenti che frequentano gli istituti superiori della Città di Frattamaggiore. L’interessante iniziativa, promossa e organizzata dall’Istituto di Studi Atellani, nasce allo scopo di promuovere e trasmettere il valore e l’importanza della lettura alle giovani generazioni, consentendo ai ragazzi di incontrare autori e autrici di rilievo del panorama culturale nazionale, ai quali poter rivolgere domande, interrogativi e curiosità sul mondo dell’editoria, della letteratura e della narrativa contemporanea.
IL ROMANZO
“Di madre in figlia” è un intenso romanzo multigenerazionale che esplora nel profondo i legami affettivi tra madre, nonna e figlia. Protagoniste del racconto sono Adè, un’adolescente ribelle, sua madre Angela e la nonna Marilù. Le tre donne, ognuna delle quali rappresenta una generazione diversa, danno vita a un confronto serrato e appassionante che fa emergere incomprensioni, silenzi, segreti e ferite familiari mai del tutto sanate. Caratterizzato da uno stile intimo e introspettivo, il romanzo riflette come un flusso di coscienza sulla complessità dell’essere donna oggi, e sulla necessità di comprendersi oltre i conflitti generazionali. L’ultimo lavoro editoriale della De Gregorio indaga così sul concetto di “cura”, intesa non solo come forma d’amore e d’affetto, ma anche come trasmissione di un’eredità emotiva tramandata, come svela il titolo del romanzo, “di madre in figlia”.


