Questo fine settimana, sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 segna il ritorno delle Giornate FAI di Primavera, giunte alla loro 34esima edizione. Un appuntamento che trasforma l’Italia in un museo diffuso, permettendo a migliaia di cittadini di scoprire luoghi solitamente inaccessibili. Quest’anno, la Campania si conferma protagonista con oltre 50 aperture che spaziano dai parchi archeologici all’archeologia industriale, con un omaggio speciale agli 800 anni di San Francesco d’Assisi. Ecco alcuni dei siti da non perdere.
Napoli: tra icone popolari e dimore patrizie
La vera sorpresa dell’edizione 2026 a Napoli è l’apertura straordinaria dello Stadio Diego Armando Maradona. Grazie a un accordo con il Comune, i visitatori potranno percorrere il celebre “Miglio Azzurro”, scoprendo l’architettura e la storia di un impianto che è simbolo dell’identità urbana.
Per chi cerca l’eleganza storica, le porte si apriranno su:
- Palazzo d’Avalos: per la prima volta accessibile il piano nobile con affreschi settecenteschi e decorazioni attribuite a Vanvitelli (riservato iscritti FAI).
- Villa Rosebery: la residenza del Presidente della Repubblica a Posillipo apre il suo parco e la Casina Borbonica (su prenotazione).
L’area Flegrea e la provincia
Il viaggio prosegue nei Campi Flegrei con il Rione Terra a Pozzuoli e l’antico Anfiteatro di Cuma. Di grande valore spirituale l’apertura del Mausoleo Paleocristiano di Villa Elvira, dove sono custodite le prime tracce del Cristianesimo locale.
Spostandosi verso l’area vesuviana e interna:
- Nola: riflettori accesi sulla Fonderia Del Giudice, eccellenza artigiana che collabora con i più grandi artisti contemporanei, e sul Museo Storico Archeologico.
- Portici e Torre del Greco: visite all’Istituto Zooprofilattico (Reggia di Portici) e allo storico Palazzo Vallelonga.
- Isole e Costiera: aperture d’eccezione per il Palazzo Reale di Ischia, Villa Monte San Michele a Capri e il trekking naturalistico alla Baia di Ieranto.
Le aperture nel resto della Regione
Caserta e Aversa
Dalla Delegazione FAI di Caserta i visitatori saranno guidati alla scoperta del Palazzo Acquaviva, solitamente non accessibile perché sede della Prefettura di Caserta. Questa apertura è resa possibile nell’ambito della collaborazione con ANFACI – Associazione Nazionale Funzionari Amministrazione Civile dell’Interno. In città si potrà visitare anche la Real Vaccheria ed il Tempietto del SS Sacramento, attualmente, parte integrante della Scuola Agenti Polizia di Stato. L’apertura tende a far conoscere una parte della città, che nasce come attività produttiva di “supporto” alla Reggia di Caserta e che negli anni ha avuto diverse destinazioni d’uso e durante la visita sarà possibile ammirare nel locale della ex polveriera alcuni cimeli della Polizia di Stato.
Il Gruppo FAI di AVERSA accompagnerà i visitatori in Piazza Duomo per conoscere Palazzo Vescovile, segmento normanno sorto intorno alla cattedrale, sarà un’occasione rara quella di visitare per concessione di Sua Eccellenza la casa episcopale solitamente non visitabile essendo essa residenza del Vescovo, e si potranno ammirare anche gli splendidi giardini. Si visiterà anche la Cattedrale di San Paolo, costruita nel lontano 1053, per mano dell’allora re Riccardo I, Conte di Aversa, con la sua facciata in stile barocco si impone sulla piazza con tutta la sua bellezza. Questo sito fa parte dell’Itinerario europeo delle Giornate FAI di Primavera in quanto ha beneficiato di un contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per interventi di recupero e valorizzazione del sagrato. Saranno aperti anche la Chiesa ed il Chiostro di S. Domenico collocati nella omonima piazza in pieno centro storico che rappresentano uno degli scorci urbanistico architettonici più belli della città di Aversa. Proprio accanto alla Chiesa di San Domenico, sorge il Sedile di San Luigi in corrispondenza di una delle antiche porte della cerchia muraria “rainulfiana” (la prima cinta muraria normanna), un punto nevralgico della città antica. Il suo valore storico è immenso, era il Seggio-istituzione presso la quale si riunivano i membri del patriziato locale per discutere dell’amministrazione cittadina e per esercitare il potere giudiziario. Si visiterà anche il Palazzo ex Giudice di Pace, edificio, di origini medievali, che fu sede del Municipio nel 1712, come ricorda la data sulla chiave di volta del portale in piperno con il simbolo del basilisco.
Avellino e Benevento
L’Irpinia punta su Avella, con il suo Palazzo Ducale e il museo immersivo MIA, e su Mirabella Eclano, candidata Capitale della Cultura 2028. Nel Sannio, Benevento celebra il centenario di Confindustria aprendo l’ex caveau della Banca d’Italia e offrendo un viaggio nel metaverso dedicato alla dea Iside nel complesso di Sant’Agostino.
Salerno e la Costiera
A Salerno apre il Palazzo Arcivescovile e la Fondazione EBRIS (ricerca biomedica in un ex convento). A Praiano, l’arte contemporanea trova casa con le opere di Sol LeWitt esposte a Casa L’Orto.
Informazioni utili
Le visite sono a contributo libero. Per alcuni siti (come Villa Rosebery o il Rione Terra) è necessaria la prenotazione online. L’elenco completo dei siti, gli orari e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito ufficiale www.giornatefai.it.