“L’incanto dei segni”: l’arte di Miró incanta Villa Fiorentino a Sorrento
Le straordinarie opere dell'artista catalano Joan Miró saranno esposte fino al 12 ottobre nelle sale della raffinata ed elegante Villa Fiorentino a Sorrento. Una mostra-evento da non perdere per tutti gli amanti dell’arte e della bellezza
Il genio creativo di Joan Miró incanta i visitatori di Villa Fiorentino: fino al 12 ottobre le opere del grande artista catalano, tra i maestri del Surrealismo, saranno in mostra nelle eleganti sale della meravigliosa villa in stile liberty situata nel cuore di Sorrento.
La mostra-evento, realizzata con l’obiettivo di accrescere il prestigio internazionale della città simbolo della Penisola Sorrentina, si presenta come un viaggio affascinante nel mondo di Miró, andando ad analizzare le forme, i colori, l’estetica e il significato dell’originalissimo linguaggio espressivo dell’artista. L’exhibit è organizzata dalla Fondazione Sorrento, da sempre impegnata nella promozione di eventi di grande spessore culturale. Lo scopo è rendere la città sorrentina una meta imprescindibile del turismo culturale e degli appassionati d’arte. Curatrice della mostra è la critica d’arte e art-therapist Francesca Bogliolo.
“L’arte di Miró ci mette in contatto con larealtà oltre la realtà, immergendoci in una dimensione nuova e surreale, dove è possibile cogliere l’essenza della materia attraverso il segno e il colore”, spiega la dott.ssa Bogliolo, che prosegue: “L’artista catalano ha cercato di imprimere nella materia un gesto netto e chiaro che potesse restare inciso nel cuore e nella mente dell’osservatore. Ci è riuscito riproducendo un effetto mai visto prima di meraviglia e di stupore. Questo vibrare di emozioni che corrono lungo linee e forme così semplici eppure così dense di significato, rappresenta un unicum nel panorama della storia dell’arte. Un’unicità che fa risplendere l’arte di Miróin tutto il mondo”, afferma la curatrice della mostra.
“Siamo lieti e onorati di ospitare a Villa Fiorentino le opere di un artistadi fama mondiale come Miró. Si tratta di uno dei più importanti protagonisti dell’arte del Novecento. Maestro del Surrealismo, la sua arte fuori dagli schemi è apprezzata e ammirata per la sua originalità”, prosegue Mario Gargiulo, amministratore delegato della Fondazione Sorrento. “Siamo certi che la mostra catturerà la curiosità non solo dei turisti che ogni anno scelgono Sorrento come meta per le vacanze, ma saprà catalizzare anche l’attenzione di tutti coloro che amano l’arte. Miró ci terrà compagnia fino al prossimo 12 ottobre: un motivo in più per visitareil nostro territorio”, conclude il dott. Gargiulo.
IL PERCORSO ESPOSITIVO
Il percorso espositivo segue l’evoluzione umana e artistica dell’eclettico artista spagnolo, proponendo ai visitatori una raccolta di opere originali tra litografie, incisioni, disegni su carta e lavori a tecnica mista provenienti da collezioni private. Tra le opere in mostra spiccano Les pénalités de l’enfer ou Les nouvelles-hébrides, Lapidari, Ubu Roi e Peintures sur cartons, che mettono in luce la propensione di Miró a sperimentare le nuove forme espressive che andavano diffondendosi con le avanguardie artistiche del XX secolo. A queste si aggiunge un secondo nucleo di lavori caratterizzati da un linguaggio più poetico e intimistico. Opere come Le Lézard aux plumes d’or, Le Marteau sans maître e Quelques Fleurs pour des amis svelano l’animo umano e sensibile dell’artista.
La mostra L’incanto dei segni rappresenta dunque un’opportunità unica per ammirare da vicino l’affascinante universo onirico plasmato dalla fantasia e dall’immaginazione di uno dei più grandi visionari dell’arte del Novecento. Con pochi segni tracciati sulla superficie, Miró è riuscito ogni volta a incantare il pubblico e la critica: da qui nasce il titolo della mostra. Un viaggio emozionale tra sogno, desiderio e colore, visitabile per tutti i mesi di agosto e settembre, con il finissage in programma domenica 12 ottobre.
Oltre all’imperdibile exhibit sul celebre pittore, scultore e ceramista di scuola surrealista, l’evento rappresenta una preziosa occasione per conoscere e ammirare la città di Sorrento da una prospettiva diversa, immersi tra la bellezza, l’arte e la magia che solo la Penisola Sorrentina è in grado di regalare. Durante tutto il periodo della mostra, inoltre, si svolgeranno eventi con degustazioni di prodotti tipici ed eccellenze locali, laboratori creativi e spettacoli a tema, per rendere indimenticabile la permanenza dei visitatori in città.
JOAN MIRÓ
Nato a Barcellona nel 1893, Joan Miró è considerato uno dei principali esponenti della corrente artistica del Surrealismo. Sin dalla tenera età si interessò al disegno mostrando il suo innato talento. A vent’anni frequentò il Cercle Artístic de Sant Llucdove entrò in contatto Antoni Gaudí, architetto catalano padre del Modernismo. Affascinato dalle correnti artistico-culturali dell’epoca, nel 1920 Mirò decise di trasferirsi a Parigi.
Il fervente clima culturale parigino permise all’artista di conoscere Pablo Picasso, il pittore post-impressionista Pierre Bonnard e lo scrittore Tristan Tzara, fondatore del Dadaismo. Durante il periodo parigino Mirò iniziò a sperimentare il proprio stile eclettico e originale, fuori dai canoni tradizionali, ispirandosi alle opere dei Surrealisti francesi. Lo scrittore e critico d’arte André Breton, padre del Surrealismo, lo definì “Il più surrealista dei surrealisti”. Negli anni ‘30 l’artista catalano si trasferì a Palma di Maiorca, dove si cimentò nella litografia, nell’acquaforte e nella scultura.
L’artista catalano Joan Miró
Allo scoppio dellaGuerra Civile Spagnola nel 1936 Mirò fu costretto a tornare a Parigi dove, con la vendita delle sue opere, finanziò il Fronte Popolare, sostenendo la causa repubblicana contro i nazionalisti guidati dal generale Francisco Franco. Con l’invasione nazista della Francia nel 1940, l’artista catalano si trasferì nuovamente a Maiorca, dove trascorse gran parte della sua vita.
Osteggiato dal regime franchista, Mirò, assieme ad altri artisti e intellettuali antifascisti, intraprese una tenace resistenza culturale contro il clima oppressivo instauratosi in Spagna. L’artista catalano dovette attendere lacaduta del franchismo, nel 1975, per ottenere il meritato riconoscimento internazionale. Nello stesso anno fondò a Barcellona laFundació Joan Miró, una delle più importanti istituzioni culturali spagnole, affinché le avanguardie artistiche potessero diffondersi liberamente in tutta Europa.
Nel 1982 disegnò il manifesto ufficiale del leggendario Mondiale di CalcioEspaña 82, vinto dalla Nazionale Italiana. Mirò si spense a Maiorca un anno più tadi. Le sue spoglie furono sepolte nel cimitero di Montjuïc, sulla collina che sovrasta Barcellona, non lontano dalla fondazione che egli stesso fondò e dal maestoso Museu Nacional d’Art de Catalunya. Oggi le le sue opere sono esposte in tutto il mondo ed è considerato uno dei più grandi artisti del XX secolo.
Il manifesto ufficiale del Mondiale di CalcioEspaña 82
VILLA FIORENTINO
Villa Fiorentino è un’elegante e raffinata residenza signorile in cui stile liberty e architettura coloniale dell’America Latina si fondono magistralmente. Realizzata nel 1936 dall’ing. Almerico Gargiulo per la Famiglia Fiorentino, la villa è circondata da profumati agrumeti e lussureggianti giardini dove sbocciano rose e camelie. L’edificio ebbe funzione abitativa e commerciale in quanto i proprietari erano dediti al commercio di sete e tessuti pregiati. Con il declino dell’attività, i titolari decisero di donare la proprietà al Comune di Sorrento affinché diventasse parte del patrimonio culturale della città. Oggi la villa è sede della Fondazione Sorrento, che ha trasformato la splendida residenza in polo museale, ospitando mostre, festival ed eventi di rilievo internazionale.
L’elegante Villa Fiorentino a Sorrento
INFORMAZIONI
Per maggiori informazioni sugli orari di visita, sulle modalità di prenotazione on-line e sul costo dei ticket d’ingresso è possibile consultare il sito web ufficiale dell’ente promotore dell’evento (clicca qui). Per ricevere aggiornamenti in tempo reale sulle attività e sulle iniziative in programma a Villa Fiorentino è possibile seguire la pagina Facebook della Fondazione Sorrento (clicca qui). A Sorrento la grande arte internazionale è di casa.
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