Il caldo record che ha soffocato l’Italia nelle ultime settimane sta per lasciare spazio a un cambiamento atteso da tempo. Già oggi, domenica 16 agosto, si registrano i primi segnali di instabilità, ma è da domani, lunedì 17, che il quadro meteorologico comincerà a mutare in modo più deciso, con temporali diffusi e temperature in calo. La svolta vera e propria, però, è attesa nella seconda parte della settimana, quando una nuova perturbazione atlantica potrebbe abbattersi con forza soprattutto sulle regioni del Centro-Nord, ponendo fine alla lunga fase di caldo opprimente.
Il weekend segna il primo cambiamento
Secondo Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, la giornata di oggi rappresenta già un primo punto di svolta a livello emisferico. I temporali faranno il loro ingresso su Alpi, Prealpi e le pianure limitrofe del Nord, per poi estendersi nel pomeriggio anche ai rilievi del Centro-Sud. Il resto del Paese, invece, continuerà a godere di ampie schiarite, con temperature ancora sopra la media stagionale.
Due perturbazioni in arrivo la prossima settimana
Sarà però la settimana entrante a portare il cambiamento più significativo, scandito dal passaggio di due distinte perturbazioni atlantiche. La prima si farà sentire già lunedì 17 agosto, colpendo inizialmente il Nord Italia. L’arrivo di aria fresca in quota, scontrandosi con il calore accumulato durante la canicola, genererà forti contrasti termici e, di conseguenza, temporali anche intensi. Le zone più esposte saranno la Liguria di Levante, l’arco alpino e prealpino, oltre alle pianure di Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Entro sera, le precipitazioni raggiungeranno anche parte del Centro-Sud. Tra martedì e mercoledì l’atmosfera concederà una breve tregua: torneranno il sole e le schiarite, ma con temperature finalmente in linea con le medie del periodo, lontane dagli eccessi registrati finora. Una pausa, tuttavia, destinata a durare poco: da giovedì 20 agosto è atteso un secondo affondo atlantico, descritto come particolarmente organizzato e incisivo, che darà il colpo di grazia all’anticiclone africano. Nuovi temporali diffusi interesseranno soprattutto il Centro-Nord, accompagnati da un ulteriore e più deciso calo termico.
Non è la fine dell’estate
Nonostante il cambio di scenario a livello emisferico, con il ritorno delle correnti perturbate, non si tratta della fine della stagione estiva. Il caldo intenso lascerà però il posto a temperature più consone al periodo e alle nostre latitudini, con il rischio di temporali forti ma localizzati.