Torna l’attesissimo “Asprinum Festival”: una settimana di vino, arte, musica e cultura
Dal 29 settembre al 9 ottobre la cittadina di Cesa diventerà una delle capitali indiscusse del vino in Campania. Tra gli ospiti della ricca rassegna ci saranno Enzo Avitabile, I Ditelo Voi, La Maschera e Gabriele Esposito
Con l’arrivo dell’autunno è anche tempo di vendemmia e la cittadina di Cesa si prepara a celebrare per ben sette giornate uno dei più apprezzati e rinomati prodotti enogastronomici dell’Agro aversano: parliamo del prelibatissimo Asprinio, un vino a dir poco eccezionale e unico nel suo genere, il quale ha saputo negli anni conquistare anche i palati più fini e raffinati, fino a diventare uno dei preferiti dall’attore americano George Clooney. Curiosità a parte, da giovedì 29 settembre a domenica 9 ottobre, in occasione dell’attesissimo Asprinum Festival, le piazze, le strade, le corti e le grotte della cittadina casertana saranno invase dai sapori e dai profumi delle antiche tradizioni di queste terre le quali hanno conservato gelosamente le proprie radici e il proprio passato contadino. L’intera kermesse allieterà i cittadini cesani e i visitatori attesi da ogni angolo della Campania i quali potranno godere di tantissimi eventi che andranno dai percorsi gustativi all’intrattenimento passando per l’arte, la musica e la cultura.
Un pregiatissimo calice di vino Asprinio
Anche quest’anno il festival è stato organizzato dalla Pro Loco con il sostegno del Comune di Cesa e il contributo della Regione Campania con l’obiettivo di tutelare e di promuovere i prodotti enogastronomici tipici dell’Agro aversano e atellano, rilanciando le attività produttive locali attraverso la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, paesaggistico e culturale del territorio. Oltre agli spettacoli di intrattenimento sarà dato ampio spazio all’arte e alla cultura per creare importanti momenti di condivisione e di scambio culturale al fine di trasmettere alle nuove generazioni la storia e le tradizioni millenarie della Campania Felix. Ci saranno infatti stand enogastronomici, degustazioni, workshop, masterclass, mostre, laboratori didattici, tour guidati alla scoperta delle famosissime alberate di Asprinio e delle suggestive grotte di tufo dove viene fatto fermentare il vino, per scoprire i processi di produzione e di lavorazione tramandati dai viticoltori fino ai giorni nostri. Un sapere popolare antico, un patrimonio inestimabile da non disperdere candidato a diventare Patrimonio immateriale dell’Unesco.
Vendemmia del vitigno Asprinio
Lungo i percorsi di visita dell’iniziativa Grotte Aperte si terranno performance di teatro con attori professionisti i quali intratterranno i visitatori trasformando la cittadina casertana in un teatro itinerante. Spazio anche al folklore popolare legato alla tradizione vinicola con il torneo dello “scalillo”, con i viticoltori locali che si sfideranno in una gara di resistenza nel trasporto delle scale di legno utilizzate per raccogliere la vite, e con il palio della “mazza e pìvezo”, antichissimo gioco progenitore del baseball e del cricket molto diffuso nel Regno di Napoli. Non mancheranno giochi e intrattenimento per i più piccoli. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione del Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada; dell’AIS – Associazione Italiana Sommelier; del VITICA – Consorzio Tutela Vini di Caserta; dell’Istituto Comprensivo di Cesa; dell’Istituto Alberghiero Rainulfo Drengot di Aversa; dell’agenzia di animazione Chapeau Party; della Fitness Lab; della SKC Asd Cesa; dell’ASD Range Bortone; dell’Agorà Band e dei proprietari delle grotte, dei viticoltori e dei custodi delle alberate.
Grotte di tufo nelle quali viene fatto maturare l’Asprinio
Ed ecco il programma completo e dettagliato della sette giorni dell’Asprinum Festival che quest’anno si svolgerà dal 29 settembre al 9 ottobre.
Si inizierà giovedì 29 settembre alle ore 19:00, presso la sala polifunzionale G. Siani, in piazza A. De Michele, dove si svolgerà la cerimonia d’apertura dell’evento con la conferenza L’Alberata e l’Asprinio nell’Agro aversano. Permanenza e innovazione nell’era del cambiamento climatico. Partecipano all’iniziativa Angela Oliva, presidente della Pro Loco; il sindaco di Cesa Vincenzo Guida; l’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo; Tony Lucido e Raffaele Compagnone, presidenti rispettivamente dell’UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia della Campania e di Caserta. Seguiranno gli interventi di Cesare Avenia, presidente del consorzio VITICA; Pietro Iadicicco, coordinatore dell’AIS di Caserta; Emilia Cangiano, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Caserta, e Francesco Eriberto D’Ippolito, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Luigi Vanvitelli. Dopo il convegno, alle 19:45, si terrà una masterclass dei vini da vitigno Asprinio. A seguire ci sarà il vernissage della mostra di arte contemporaneaEstetica del Mito a cura di Davide Montuori, Orlando Ratto e Francesco Alterio.
Evento di apertura dell’Asprinum Festival
La giornata di sabato 1 ottobre sarà dedicata alla rievocazione del folklore e delle tradizioni locali. Si inizierà alle 10:00 presso la scuola media F. Bagno dove si terranno percorsi ludico-didattici durante i quali i custodi delle alberate illustreranno alle giovani generazioni la pratica della “vendemmia eroica”, un metodo di coltivazione antichissimo utilizzato per la raccolta della vite maritata al pioppo che è valso ai viticoltori aversani il soprannome di “uomini ragno” per la loro capacità di arrampicarsi e destreggiarsi su alberate che arrivano a decine di metri di altezza. Alle 10:30, in piazza A. De Gasperi, spazio ai giochi della tradizione con la gara inaugurale della IV edizione del palio della “mazza e pìvezo”. Nel pomeriggio, alle 16:30, partirà una navetta da piazza A. De Michele che condurrà i visitatori in località “Arena” dove si terrà la rappresentazione teatrale a tema mitologico Evocando Dioniso in Alberata, con gli attori Giuseppe Mauro e Margherita Romeo Messeri. Alle 17:30, sempre in località “Arena”, si terrà infine la gara inaugurale del torneo dello “scalillo” in alberata.
Viticoltori all’opera sulle alberate d’Asprinio
La mattinata di domenica 2 ottobre sarà invece dedicata all’evento gratuito Grotte Aperte. Dalle 9:00 alle 13:00 i visitatori – previo prenotazione obbligatoria al numero 380 319 7076 – potranno prendere parte alle visite guidate alla scoperta delle antiche gallerie e delle grotte di tufo scavate nel sottosuolo di Cesa, dove ancora oggi viene fatto maturare l’Asprinio. Durante il tour sarà possibile prendere parte a degustazioni enogastronomiche a base di vino locale accompagnato da prelibati prodotti tipici. I partecipanti verranno inoltre proiettati in un’atmosfera magica grazie alla pièce teatrale Suor Bettina, Don Gelsomino & Le storie del vino, con Cosimo Alberti e Danilo Rovani. Gli appuntamenti domenicali proseguiranno nel pomeriggio, il primo alle 17:30 con lo spettacolo di musica, teatro e danza Evocando Dioniso, presso la sede della Pro Loco in piazza A. De Gasperi. Seguiranno alle 18:00 gli appuntamenti con le sfide finali del palio della “mazza e pìvezio” e della gara dello “scalillo”.
Programma dell’iniziativa Grotte Aperte
L’Asprinum Festival proseguirà anche nella settimana successiva con artisti di fama nazionale e internazionale che saranno ospiti della kermesse.
Giovedì 6 ottobre, a partire dalle 19:00, presso la villa comunale A. Moro, ci sarà l’inaugurazione degli stand gastronomici ed espositivi. Alle ore 20:00, sempre in villa, si terrà lo spettacolo Led Butterfly Show a cura di Chapeau Party. A seguire, alle 20:30, in piazza A. De Michele, si terrà l’esibizione della palestra Fitness Lab. Alle 21:00, sullo stesso palco, si esibiranno la cantante Marilisa Ungaro e il chitarrista Attilio Costa. La serata si chiuderà con il concerto del cantante partenopeo Gabriele Esposito, giovane promessa della musica italiana, il quale si è fatto conoscere al grande pubblico grazie alla sua partecipazione al talent showX-Factor.
Venerdì 7 ottobre, a partire dalle 19:00, proseguiranno gli stand in villa comunale, mentre alle ore 20:00 si terrà uno spettacolo di fuoco organizzato da Chapeau Party. Alle 20:30, in piazza A. De Michele, si terrà la seconda esibizione a cura della palestra Fitness Lab. Ma sarà a partire dalle 21:00 che inizierà la “vera” festa: piazza A. De Michele sarà infatti “invasa” dai ritmi tribali, dai suoni inconfondibili e dai balli scatenati di uno dei principali autori ed esponenti della musica della tradizione napoletana in Italia e nel mondo, parliamo del maestro Enzo Avitabile, il quale sarà accompagnato per l’occasione dalla Black Tarantella Band, formazione composta da alcuni dei migliori musicisti italiani di musica folk e world music in circolazione.
Sabato 8 ottobre, sempre a partire dalle 19:00, ancora stand enogastronomici in villa, mentre alle 19:30 si terrà lo spettacolo Theatre D’Amour a cura di Chapeau Party. A partire dalle ore 20:00 gli eventi si sposteranno in piazza A. De Michele dove si terrà l’esibizione di karate a cura della SKC ASD Cesa del maestro di arti marziali Antonio Turco. La serata musicale in piazza prenderà avvio alle ore 20:30 con l’esibizione dell’Agorà Band. A seguire, sul palco del festival, sarà la volta dell’attesissima esibizione della band partenopea La Maschera, gruppo molto amato dai più giovani, i cui componenti daranno vita a un concerto imperdibile, con tanta musica all’insegna della gioia, dell’allegria e della spensieratezza.
La ricca kermesse di appuntamenti dell’Asprinum Festival terminerà domenica 9 ottobre. Alle ore 19:00, nella villa comunale, oltre ai consueti stand espositivi, ci sarà lo spettacolo Mago Mefà Show di Chapeau Party. Alle 19:30, in piazza A. De Michele, si svolgerà l’ultima esibizione della palestra Fitness Lab. Alle 20:00 via libera alla musica, ai balli e alle danze popolari dei Figli di Cibele. Alle 21:30 si terrà l’assegnazione del premo Miglior Asprinio d’annata 2021, oltre alla premiazione dei vincitori della gara dello “scalillo” e del palio della “mazza e pìvezo”. Alle 22:00, presso la sala polifunzionale G. Siani, si terrà il finissage della mostra Estetica del Mito. L’ultima serata non poteva che concludersi alle 22:30 in piazza A. De Michele con la comicità, la simpatia e le risate del trio comico partenopeo I Ditelo Voi.
Alcuni degli artisti che si esibiranno sul palco del festival fino al 9 ottobre
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