Controlli a tappeto degli uomini delle forze dell’ordine tra Napoli e provincia per garantire il rispetto delle disposizioni anti-contagio. Nel quartiere di Poggioreale, i carabinieri della locale stazione hanno deferito all’autorità giudiziaria un uomo incensurato di trentanove anni, titolare di un negozio di barbiere sito in via Taddeo da Sessa, per inosservanza dei provvedimenti delle autorità governative. Durante un ordinario servizio di pattugliamento, infatti, i militari hanno notato una persona che usciva con fare furtivo dai locali dell’attività commerciale. Insospettiti, gli uomini dell’arma sono entrati nel negozio e hanno pizzicato il barbiere trentanovenne al lavoro nonostante il vigente divieto di esercitare la professione imposto a tutti gli esercizi di categoria. Le attività di monitoraggio e pattugliamento proseguono sul territorio della città metropolitana di Napoli: a Qualiano i carabinieri sono dovuti intervenire per denunciare due persone, un uomo e una donna, sorpresi in atteggiamenti intimi all’interno di un’autovettura in sosta, atto che contravveniva di fatto alle disposizioni che impediscono di uscire di casa se non per motivi di assoluta e comprovata necessità.
È stato invece pizzicato mentre smerciava di pacchetti di sigarette di contrabbando in una pubblica via di Marano di Napoli l’uomo di trentacinque anni, residente del luogo, denunciato dai carabinieri della stazione locale mentre percorreva a piedi via Colombo. Notata la presenza del trentacinquenne, i militari lo hanno fermato chiedendogli di fornire un giustificato motivo della sua presenza in strada. Non avendo prodotto prove convincenti, l’uomo è stato quindi sottoposto a una perquisizione personale, dalla quale è emerso come nascondesse nelle tasche decine di pacchetti di sigarette di contrabbando, prive dei marchi dei Monopoli di Stato. Il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e il trentacinquenne è stato deferito alla competente autorità giudiziaria, alla quale dovrà rispondere del reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

