Quanto accaduto stanotte a San Marcellino, nota cittadina dell’Agro aversano, è a dir poco vergognoso. Ignoti si sarebbero infatti introdotti, con molta probabilità nella notte tra domenica e lunedì, all’interno della scuola media situata in via Starza, rubando almeno una ventina di computer i quali venivano utilizzati sia dai docenti che dagli studenti del plesso scolastico per svolgere le loro attività didattiche all’interno del laboratorio di informatica. A compiere la spiacevole scoperta è stata questa mattina la dirigente dell’istituto comprensivo Maria Amalia Zumbolo la quale, disperata e in lacrime, ha denunciato quanto accaduto ai carabinieri. Giunti a scuola, i militari dell’Arma hanno trovato gli uffici dell’istituto sottosopra e in totale disordine con diverse porte forzate, oltre a constatare ovviamente l’assenza di almeno venti personal computer i quali erano stati portati via dai laboratori.
La preside Zumbolo, però, non si è data per vinta di fronte a tutto questo scempio né si è lasciata condizionare dalla cattiveria dei ladri, e assieme al primo cittadino di San Marcellino Anacleto Colobiano, hanno provveduto all’acquisto immediato di venti nuovi computer in maniera tale da consentire il regolare svolgimento delle attività didattiche nella scuola media. Dell’accaduto è stato anche tenuto al corrente il comandante dei vigili urbani Antonio Piricelli il quale ha provveduto senza esitazioni alla presa in custodia degli apparecchi informatici da parte degli agenti della polizia municipale così da scongiurare ulteriori furti all’interno della struttura scolastica. La legalità batte dunque la criminalità.

