Aveva deciso di sottoporsi ad un intervento di restringimento dello stomaco tramite bypass gastrico, perché paziente obesa, con il desiderio di perdere peso e sentirsi maggiormente a suo agio con il suo corpo. Purtroppo l’intervento si è trasformato in una tragedia. Dopo l’operazione la paziente è finita in coma. La donna, Angela Iannotta, 28enne giovane moglie e madre di due figli piccoli, residente a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), e attualmente ricoverata in pericolo di vita al reparto di rianimazione dell’ospedale di Caserta, dove è arrivata alcuni giorni fa dopo due operazioni compiute dal chirurgo cui si era rivolta perché voleva “assolutamente dimagrire”.
La 28enne ha avuto la prima operazione in una clinica abruzzese, ma subito dopo ha accusato febbre e difficoltà respiratoria e cardiache, è dimagrita vertiginosamente e vomitava spesso. Sono quindi arrivati problemi e dolori gastrointestinali e ginecologici, edemi agli arti, finché la donna, una ventina di giorni fa, si è rivolta allo stesso chirurgo che l’aveva operata decidendo di sottoporsi ad un secondo intervento, che è stato effettuato in una clinica del Casertano. Dopo l’operazione le condizioni si sono ulteriormente aggravate, una grave infezione ha colpito alcuni suoi organi vitali interni (peritonite perforante, infezione a colon, pancreas e milza); condotta d’urgenza all’ospedale di Caserta, è stata nuovamente operata. Ora è in coma e con prognosi riservata.

