Non un semplice e anonimo salone da parrucchiere come tanti, dove le signore casertane potevano passare gran parte del proprio tempo per sistemare le proprie acconciature, scegliendo tra i tagli più alla moda di questo inverno, magari tra una chiacchierata e un pettegolezzo, bensì una vera e propria base per lo spaccio di droga. È esattamente quello che hanno scoperto i militari della guardia di finanza di Caserta all’interno di un insospettabile esercizio commerciale durante alcuni controlli di routine effettuati nel territorio di San Prisco, tranquillo centro cittadino dell’hinterland casertano.
I Baschi verdi erano entrati all’interno dell’esercizio commerciale in questione per effettuare dei regolari controlli sul rispetto e sull’osservanza delle regole e delle norme legate all’utilizzo e al possesso obbligatorio del green pass. Durante le ispezioni nel salone, tuttavia, i finanzieri avevano avvertito nell’aria un odore molto forte e intenso, molto simile a quello della cannabis. A insospettire ulteriormente le Fiamme gialle sarebbero stati inoltre gli strani comportamenti assunti dal proprietario del salone il quale, anziché rendersi disponibile e sereno all’atto dei controlli, ha iniziato improvvisamente ad agitarsi e a mostrare una certa insofferenza per la presenza dei militari. A quel punto i finanzieri, dopo aver accertato che non ci fossero problemi per quel che riguardava il rispetto della “certificazione verde”, hanno deciso di scandagliare a fondo i locali del salone alla ricerca di eventuali irregolarità.
Dopo pochi minuti le perquisizioni hanno portato i loro frutti confermando così i sospetti iniziali delle Fiamme gialle: all’interno dell’esercizio commerciale il parrucchiere aveva infatti nascosto oltre mezzo chilo di hashish. Lo stupefacente si presentava suddiviso in diversi panetti, con singole dosi confezionate accuratamente, pronte per la vendita e il consumo da parte delle clienti del salone. Il negozio, molto conosciuto e frequentato in città, era stato così trasformato in una base di spaccio, un luogo relativamente sicuro e soprattutto insospettabile, dove poter spacciare e consumare tranquillamente sostanze illegali lontano dagli occhi indiscreti. I controlli della guardia di finanza hanno portato in totale al sequestro di ben 560 grammi della sostanza stupefacente.
Dopo aver setacciato a fondo il salone, i Baschi verdi hanno pertanto deciso di ispezionare anche l’automobile del “parrucchiere spacciatore” in cerca di ulteriori prove che incastrassero il pusher di fronte ai reati commessi. Ed ecco che a quel punto i finanzieri, con sorpresa e meraviglia, hanno scoperto che il sospettato andava in giro con una grossa ascia custodita di fianco al sedile di guida. Il coiffeur è così finito nei guai e non poteva essere altrimenti: la guardia di finanza ha infatti convalidato l’arresto nei suoi confronti con le pesanti accuse di vendita e spaccio di droga nonché per detenzione irregolare di arma bianca, sottoposta anch’essa a sequestro. Il reo è stato contestualmente sottoposto, su convalida del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, alla misura cautelare degli arresti domiciliari.