Potrebbe sembrare la scena di un film d’azione alla Fast & Furious ma in realtà, ciò che stiamo per raccontare, è realmente accaduto sulle nostre strade. I protagonisti di questa incredibile vicenda sono due spericolati camionisti campani i quali, sprezzanti del pericolo e delle norme del codice della strada, avevano deciso di cimentarsi in una corsa spericolata con i loro automezzi. Stando alle testimonianze raccolte dagli automobilisti i quali hanno per fortuna scampato il pericolo di rimanere coinvolti nella folle sfida, i due autotrasportatori, un casertano e un salernitano, percorrevano a tutta velocità la strada statale 690 che collega la città frusinate di Sora, nel Basso Lazio, con la città abruzzese di Avezzano. I due camionisti avrebbero guidato lungo tutto il tratto di strada in maniera scosiderata e avventata, effettuando diverse manovre pericolosissime nonché numerosi sorpassi azzardati nel traffico, il tutto superando di gran lunga i limiti di velocità stabiliti dalla legge.
Gli automobilisti i quali hanno assistito al rischiosissimo “spettacolo” a folle velocità hanno allertato la Polizia Stradale della presenza di due camion che sfrecciavano sulla statale in direzione L’Aquila. Raccolta la segnalazione, le volanti della Polstrada si sono così messe subito sulle tracce dei due squilibrati la cui folle corsa avrebbe potuto provocare un pericolosissimo incidente dagli esiti tanto pericolosi quanto fatali. Gli agenti della Stradale hanno così intercettato i due camionisti all’altezza di una stazione di servizio presso la quale si sarebbero fermati per fare rifornimento. Tuttavia qualcosa sarebbe andato storto tra i due, e alla vista della polizia, prima si sarebbero scambiati parole pesanti con minacce e insulti reciproci, poi sarebbero venuti alle mani scatenando una pericolosa rissa nella stazione di servizio, tra l’incredulità e lo spavento dei presenti. Mentre i due se le davano di santa ragione, gli agenti sono intervenuti per dividerli e riportare la situazione alla calma, tuttavia uno dei poliziotti avrebbe subito la peggio, riportando diverse lesioni che hanno reso necessario il suo ricovero presso il pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano.
Dopo diversi tentativi e non poche difficoltà, solo grazie all’arrivo dei rinforzi, i poliziotti sono riusciti a placare le ire dei due camionisti, bloccandoli e rendendoli inoffensivi. Tuttavia entrambi gli autotrasportatori coinvolti nella violenta colluttazione ne sono usciti feriti, riportando lesioni e contusioni sui rispettivi volti. All’atto delle identificazioni da parte della polizia è inoltre risultato che il camionista di Salerno era in realtà un pluripregiudicato sul cui capo gravavano numerosissimi precedenti penali, alcuni anche molto gravi. L’altro “collega”, invece, si trovava in evidente stato di trance in quanto aveva assunto diverse dosi di cocaina prima di mettersi alla guida dell’autoarticolato: a confermarlo il test antidroga. Entrambi i colpevoli sono stati denunciati per i reati di rissa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale mentre il camionista casertano è stato denunciato anche per aver violato l’articolo 187 del codice della strada per guida sotto l’effetto di droga. Oltre alla sospensione della patente fino a due anni, quest’ultimo rischia infatti la reclusione in carcere fino a un anno e una sanzione amministrativa di circa seimila euro.

