Pur in presenza del significativo effetto creato dalla pandemia diffusa che ha messo in rilievo la fragilità della nostra società e ci ha di fatto costretto a modificare in modo drastico le nostre abitudini di vita, l’attività della Polizia di Stato sia di natura preventiva che repressiva, accompagnata dalla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, si è svolta senza sosta e affanno. Peraltro, nonostante la crisi economico-finanziaria che ne è scaturita, la quale ha ovviamente interessato anche la provincia di Caserta, il sistema “sicurezza” ha saputo far fronte garantendo la tutela dei patrimoni pubblici e privati, contenendo ogni forma di reato predatorio ed il ricorso alla violenza di genere.
Un primissimo bilancio dei risultati ottenuti nell’intera provincia di Caserta, sul fronte dell’attività di prevenzione e repressione dei reati, a far data dall’insediamento del Questore della provincia di Caserta, dott. Antonino Messineo. Sono stati disposti, con ordinanza del Questore, numerosi servizi straordinari di controllo del territorio che hanno permesso di identificare circa 30.000 persone ed ancora oltre 10.000 veicoli (120 dei quali sottoposti a sequestro per accertate irregolarità di natura penale o amministrativa).



