Proseguono senza sosta le operazioni dei carabinieri di contrasto al crimine nel Napoletano. Stamane gli agenti della squadra mobile di Pompei, durante i controlli di routine nella cittadina vesuviana, hanno notato degli strani movimenti in un locale commerciale situato in piazza 28 Marzo. Entrati nel negozio gli agenti hanno sorpreso un uomo sulla trentina intento a rapinare il titolare. I militari delle forze dell’ordine sono così intervenuti bloccando l’uomo e sottoponendolo agli arresti domiciliari per furto aggravato. Dopo qualche ora l’uomo è stato fermato nuovamente dai carabinieri, questa volta nei pressi di Pagani, mentre gironzolava per strada senza motivo. Denunciato per reato di evasione dagli arresti domiciliari l’uomo è stato così condotto dagli agenti direttamente in carcere.
Stamane, sempre nel Vesuviano, i carabinieri del comando provinciale di Napoli, hanno arrestato due coniugi residenti a San Gennaro Vesuviano per aver commesso, ai danni di un cittadino di origini senegalesi, il reato di estorsione. La giovane vittima infatti, in seguito allo smarrimento del suo portafogli, avrebbe ricevuto una telefonata dai due nella quale si proponevano di restituire l’oggetto smarrito in cambio di una consistente somma di denaro. Il giovane non ci ha pensato due volte a contattare le forze dell’ordine, organizzando così una trappola per bloccare i due malviventi. Durante l’incontro col giovane per restituirgli il portafogli, i due coniugi sono stati così raggiunti dai carabinieri che li hanno sottoposti agli arresti domiciliari. Al giovane senegalese è stato riconsegnato il maltolto oltre a ricevere gli encomi da parte delle forze dell’ordine per la collaborazione e il senso civico dimostrati.

