I carabinieri del nucleo operativo ecologico hanno sequestrato un impianto di produzione dolciumi, mentre il titolare dell’azienda ha ricevuto una denuncia in stato di libertà. Continuano le azioni di controllo del comando per la tutela ambientale, pronto a contrastare il fenomeno delle violazioni delle norme presso i principali stabilimenti industriali operanti nella provincia di Napoli. L’episodio è avvenuto a Striano, piccolo Comune a cavallo delle province di Napoli e Salerno, situato all’interno della valle del Sarno. Nell’ambito di una mirata attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, i carabinieri del Noe hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo nei confronti della società Idav Spa (Industria dolciaria alimentare vesuviana), specializzata nella produzione di frutta candita e dolciumi in genere.
La misura cautelare proviene da una serie di indagini tese a reprimere fenomeni di sversamenti illeciti da parte di imprese operanti nelle aree del bacino idrologico del fiume Sarno. Le attività di ispezione condotte dal Noe di Napoli, partite da febbraio, hanno permesso di scoprire che l’azienda effettuava lo scarico delle acque reflue industriali, derivanti dal ciclo produttivo e dalla pulizia dei piazzali, nel fiume Sarno, senza una idonea e preventiva depurazione. Inoltre, l’attività era esercitata all’interno di un capannone di circa 22mila metri quadri, in assenza delle previste autorizzazioni alle emissioni in atmosfera. Le investigazioni si sono avvalse anche dell’aiuto dell’Arpa Campania che, effettuando le analisi delle acque di scarico, ha permesso ai militari di appurare il superamento di vari parametri di legge relativi a solidi sospesi, alluminio e ferro.

