L’aggressore è il fidanzatino della dodicenne che, mosso da un impeto di gelosia, con una pugnalata in pieno volto ha stravolto la vita della vittima. Tutto ha inizio lunedì notte. Una ragazzina arriva al Pronto Soccorso dell’Ospedale dei Pellegrini, nel centro di Napoli, con un profondo taglio sul viso. I sanitari, non fanno fatica a comprendere la natura di quella ferita e allertano prontamente le forze dell’ordine.
La ragazzina, per fortuna cosciente e non in pericolo di vita – sebbene porterà a vita i segni dell’aggressione – riesce a fornire ai carabinieri dettagli importantissimi: afferma di essere stata aggredita dal suo fidanzatino che non accettava l’idea di esser stato lasciato. Scattano le ricerche e dopo molte ore il giovane aggressore viene ritrovato e fermato dai carabinieri. La povera ragazza è stata sopposta ad un’operazione chirurgica appena arrivata in pronto soccorso, ma i segni di una gelosia malata, inutile e tossica li porterà sempre sul suo viso. Successivamente è stata trasportata all’Ospedale Pediatrico Santobono e in seguito dimessa.

