Il Festival Videocittà, che esplora le più avanzate forme di audiovisivo, si terrà a partire dal 20 luglio 2022 a Roma ex Gazometro, immagine della Roma contemporanea, luogo simbolo per un Festival che negli anni ha reso protagonisti gli artisti e i professionisti del digitale. Ideata da Francesco Rutelli ,in collaborazione con Anica e curata da Manuela Cacciamani, presidente dell’Unione Editori e Creators digitali, la manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, presenta cinque giorni di contaminazione con le arti performative e digitali, installazioni monumentali ed eventi tematici di approfondimento sull’audiovisivo contemporaneo.
L’edizione di quest’anno avrà come tema la Transizione digitale ed ecologica e porrà l’accento su un nuovo e più radicale modo di interpretare il rapporto fra essere umano e ambiente, guardando all’alleanza fra ambiente e sviluppo tecnologico, preludio fondamentale per porre le basi di un mondo nuovo, un mondo più sostenibile .La serata inaugurale, si aprirà con l’intervista all’attore Frank Matano e proseguirà con tre talk. Sul tema interverranno: Pierluigi Colantoni, direttore Comunicazione Rai ed Elena Capparelli, direttore Contenuti Digitali Rai e Rai Play; i content creators The Jackal e Camihawke, i rappresentanti delle aziende Creators Digitali, Luca Leoni, Ceo di Show Reel Media Group e Niccolò Vecchiotti, Ceo di Newco Management. Al termine del talk il cantautore Michele Bravi si esibirà in una performance live.
Chiuderà la serata l’accensione della” Luna Somnium di fuse” ,prodotta per Videocittà da Eni (main partner), una sfera sospesa di venti metri proiettata a 360° che sarà visibile da gran parte della città. La creazione, si ispira a quella che viene considerata la prima opera letteraria di fantascienza, un racconto scritto da Keplero in cui “il lettore, insieme al protagonista, si ritrova sulla Luna e guarda la Terra con occhi diversi, grazie a un nuovo punto di vista sull’Universo. “Somnium” appunto perché il protagonista scivola in un sogno che lo porta sulla Luna e da qui ha la possibilità di osservare un cielo diverso, nulla ha a che vedere col cielo osservato dalla terra. La luna diviene quindi quel luogo dal quale è possibile osservare la Terra e la realtà sotto un’altra ottica, che che mette in crisi convinzioni e certezze, stimolando nel contempo, l’uomo verso un modo diverso di vedere e sentire la realtà“.
Durante le giornate del Festival sarà possibile effettuare un percorso immersivo, che condurrà alla riflessione sulla relazione tra gli uomini e le macchine a partire dalle più intime e umane emozioni. Nel corso di quest’edizione, inoltre, uno spazio del Gazometro sarà dedicato ad un’installazione interattiva per i più piccoli bambini e non solo. Tra installazioni, live, videoarte, virtual reality, nft, talk formativi e divulgativi, si potrà vivere un’esperienza immersiva rara, in compagnia di artisti, creators, makers e leader digitali, attraverso i linguaggi e le pratiche artistiche più innovative e tecnologiche.