Riesplode la faida di camorra nella zona di Ponticelli. Un duplice omicidio è avvenuto in un appartamento di via Eugenio Montale, proprio alle spalle del famoso edificio ospitante la sede dell’azienda “Acqua Bene Comune Napoli”.
L’agguato è avvenuto mentre i due erano sull’uscio di casa di un basso, entrambi stavano eseguendo dei lavori di ristrutturazione all’interno. I corpi sono stati ritrovati in una pozza di sangue, il primo all’ingresso, il secondo poco distante. Le vittime del duplice omicidio sono: Carlo Esposito, 29 anni, e Antimo Imperatore di 56 anni.
Secondo quanto accertato dai carabinieri l’agguato potrebbe rientrare all’interno della faida di Camorra per il controllo del territorio tra i due clan rivali della zona: i De Luca Bossa-Minichini e i De Micco-De Martino. Nell’ultimo mese sono stati registrati numerosi raid armati di avvertimento. Molti dei quali anche tra la gente. Come le raffiche di mitra esplose in pieno giorno tra la gente che passeggiava su viale Margherita, sempre a Ponticelli. Con la risposta che arrivò il giorno dopo, con un 28enne ferito alla schiena.
Nella stessa giornata di oggi, del duplice omicidio, c’è stato un blitz all’alba con tre fermati. Tra questi c’è anche Emmanuel De Luca Bossa, 23 anni, figlio secondogenito del boss stragista Antonio De Luca Bossa, recentemente messo in libertà. Gli altri destinatari del decreto di fermo sono Vincenzo Barbato e Giuseppe Damiano, rispettivamente di 23 e 20 anni. componente del gruppo, in quell’occasione, riuscì a far perdere le tracce.