Una delle sfide richieste al sistema sanitario su tutto il territorio regionale e nazionale, al fine di contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19, è sicuramente l’aumento del numero di tamponi effettuati ogni giorno. Per snellire e velocizzare drasticamente le procedure necessarie allo svolgimento dei testi di positività, è arrivato anche in Campania il primo mezzo per la messa in atto del “Casello tampone”, un metodo d’azione già sperimentato con successo in Germania e in altre regioni italiane, come Emilia-Romagna e Toscana. Il sistema “Casello tampone” prevede che il paziente venga sottoposto al test all’interno della propria auto: giunto autonomamente in un piazzale indicato dal personale sanitario telefonicamente, il cittadino troverà ad attenderlo due infermieri e un medico che, attraverso il finestrino della vettura, effettueranno il tampone senza che il paziente debba mettere piede fuori dall’abitacolo. Il tempo risparmiato con questa procedura è più che considerevole: l’intera operazione dura circa cinque minuti a fronte delle tre ore necessarie per un test effettuato a domicilio.
I risultati, come previsto, non hanno tardato ad arrivare: il primo presidio per casello tampone campano, disposto dall’Asl Napoli 2 Nord presso l’ospedale di Giugliano in Campania, ha effettuato 150 tamponi in soli tre giorni e con l’impiego sul campo di appena sei persone, due medici e quattro infermieri. Il nuovo servizio non sostituirà, nelle intenzioni dei dirigenti sanitari, quello portato avanti dalle ambulanze del 118, ma aiuterà ad aumentare sensibilmente il numero dei cittadini sottoposti a test da Coronavirus, contribuendo ad una mappatura affidabile e veloce del contagio sul territorio regionale. Visti i dati incoraggianti dei primi giorni, è già in programma un raddoppiamento ulteriore del servizio offerto a Giugliano e l’apertura di un secondo casello tampone presso l’ospedale di Pozzuoli. I test effettuati in tal modo, hanno tenuto a specificare le Asl, saranno riservati ai pazienti selezionati dalle varie aziende sanitarie del territorio.

