Uno dei reparti sociali che più subisce la mancanza di un vero contatto umano è quello della cultura, così legato alla fruizione dal vivo e al circolo di sentimenti istantanei. Eppure, sembra che questo non stia fermando neanche lontanamente tutti coloro che la cultura la elargiscono per mestiere. In questo, senza dubbio, viene in aiuto la tecnologia, i social network, che per questo periodo di ‘riposo forzato’ andranno spesso a sostituire i salotti, le librerie, i cinema e i musei. Un’iniziativa che si avvarrà dei social network è quella in programma domani, sabato 4 aprile, organizzata dalla MReditori, casa editrice con sede a Trentola Ducenta, la “prima – come si legge sulla loro pagina Facebook – casa editrice indipendente di Terra dei fuochi”.
“Non siamo fermi!” è l’eloquente messaggio con cui esordiscono in un post sulla loro pagina Instagram. Il post continua dicendo che la MReditori non si ferma in questo periodo e, nonostante non ci sia momentaneamente la possibilità di incontrare fisicamente il pubblico, il gruppo si è organizzato per effettuare presentazioni, eventi e collaborazioni in altri modi. “Vi raggiungiamo lo stesso!” si legge nel post, a testimonianza della voglia di non arrendersi alla distanza e continuare a regalare cultura. La tecnologia e il digitale sa offrire, in situazioni simili, una via che permette di ricreare le connessioni che al momento siamo costretti ad accantonare. La MReditori prende la palla al balzo e annuncia che in queste settimane sarà ancora più social, per far sentire a tutti la presenza della letteratura attraverso una serie di incontri dal titolo Parole dalla quarantena.

