Nel corso dell’indagine, è stato appurato che l‘amministrazione ha erogato in modo illegittimo somme di denaro per un totale di 168mila euro, somme, sostiene l’ufficio del PM coordinato da Maria Antonietta Troncone, indebitamente percepite. Ore di lavoro mai prestate che venivano comunicate dagli stessi lavoratori ai loro referenti senza un effettivo controllo sia della presenza che delle prestazioni rese. Gli operai, inoltre, venivano impiegati senza la prevista pianificazione delle attività. Nello specifico, secondo la ricostruzione della Procura, l’amministrazione avrebbe consentito che gli Lsu percepissero un’indennità d’integrazione oraria indebita.
Ci sono anche il sindaco di Casal di Principe Renato Natale e tutta la sua giunta, gli assessori Vincenzo Noviello, Antonio Schiavone, Maria Letizia, Antonio Natale e Marisa Diana, nell’elenco degli indagati coinvolti nell’inchiesta. L’indagine, condotta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Casal di Principe, trae origine da una denuncia presentata, nel 2019, dall’ex segretaria comunale, in merito alla violazione di norme inerenti all’impiego e la gestione degli Lsu da parte degli amministratori e del sindaco.

