Il personale del commissariato di Aversa ha notificato e poi eseguito una misura cautelare ai danni di un cittadino aversano, colpevole dei reati di maltrattamento in famiglia e dei continui tentativi di estorsione nei confronti della madre e della sorella. Le due donne erano costrette a subire le continue richieste di denaro da parte dell’uomo, che si trasformavano in violenza fisica quando le donne non acconsentivano ai prestiti. Grazie alla legge Codice Rosso a tutela di tutte le vittime di violenza di genere e domestica, l’uomo è stato allontanato dalla casa familiare.
Nella giornata di ieri, il personale del commissariato del Comune di Aversa, in provincia di Caserta, con la direzione del primo dirigente Vincenzo Gallozzi, ha dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare nei confronti di D.P.F., cittadino aversano di 34 anni. La misura prevede anche il divieto di avvicinamento alle vittime e ai luoghi da loro frequentati. L’uomo si è reso responsabile, a partire dal mese di gennaio, di numerose condotte vessatorie e di violenza ai danni della madre e della sorella. Le violenze arrivavano quando le richieste di denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti non venivano accettate dai familiari.

