Spotify, la piattaforma di streaming musicale più conosciuta al mondo – con più di 75 milioni di utenti – ha creato una nuova piattaforma dedicata alla vendita di biglietti: Spotify Tickets. Da oggi gli utenti potranno acquistare i biglietti dei concerti dei loro artisti preferiti.
Daniel Ek, il cofondatore e CEO del servizio di streaming, ha dichiarato che al momento “non ci sono ulteriori notizie da condividere”, in quanto in fase di test. Attualmente, è possibile acquistare una serie di prevendite riguardanti gli spettacoli in programma negli Stati Uniti di artisti, in realtà non molto conosciuti su larga scala, come Annie DiRusso, Limbeck, Dirty Honey, Crows, Tokimonsta, Four Year Strong e Osees. Spotify vuole diventare un hub dedicato alla musica sempre più completo. Un unico posto dove ascoltare i brani degli artisti, ma anche acquistare i biglietti dei loro concerti e il loro merchandising. Negli USA Spotify Tickets ha già aperto i battenti.
Spotify precisa che non determina i prezzi in autonomia, ma di rivendere i biglietti per conto di fan club, promotori di eventi o gli stessi artisti, applicando solo una commissione sul prezzo di ciascun biglietto. L’azienda ha inoltre una policy anti bagarinaggio: i biglietti acquistati sulla nuova piattaforma non possono né essere ceduti o né rivenduti a terzi e chi vorrà accedere al servizio dovrà avere un account registrato su Spotify. “In Spotify, testiamo regolarmente nuovi prodotti e idee per migliorare la nostra esperienza utente. Alcuni di questi finiscono per aprire la strada alla nostra più ampia esperienza utente e altri servono solo come apprendimenti importanti. Tickets.spotify.com è il nostro ultimo test. Non abbiamo ulteriori notizie da condividere sui piani futuri in questo momento”, ha dichiarato la società in una nota al sito TechCrunch.
La piattaforma musicale aveva già una sezione chiamata Live Events Feed, un calendario che riportava le date imminenti dei concerti degli artisti principali; da questa sezione gli utenti possono accedere ai siti di Ticketmaster, AXS, DICE, Eventbrite e See Tickets ed acquistare i biglietti. Era dunque una sorta di collegamento verso l’esterno, e non un vero e proprio portale come progettato oggi.
Si attendono aggiornamenti.