Le vittime sono tutte atlete minorenni di Caserta e provincia. Il medico autore delle violenze sessuali è, invece, un 69enne, C.P., anche lui del Casertano, arrestato dalla polizia e posto ai domiciliari. Le indagini della Procura di Santa Maria Capua Vetere hanno svelato almeno cinque casi di abusi sessuali su ragazzine, tra ottobre e dicembre dello scorso anno.
Gli abusi sessuali avvenivano nello studio del professionista dove le ragazze si recavano per le visite finalizzate al rilascio del certificato di sana e robusta costituzione, necessario per iniziare le attività agonistiche. Il 69enne avrebbe commesso abusi sessuali consistiti in palpeggiamenti continui, su seno, glutei e genitali.
Le indagini, svolte dalla Squadra mobile di Caserta e coordinate dalla Procura sammaritana, sono partite qualche mese fa in seguito a un’attività di monitoraggio dei social da parte degli investigatori, da cui sono emersi commenti relativi al medico, e allusioni a comportamenti offensivi verso le giovani pazienti. E sono così iniziati gli approfondimenti dei poliziotti ed è emerso che sul medico, incensurato, circolavano da anni chiacchiere su presunti abusi nei confronti delle pazienti, ma non erano mai emerse prove. Gli investigatori hanno così iniziato a delineare un quadro piuttosto allarmante, in cui hanno appreso che le vittime erano più di una. Il quadro si è poi arricchito grazie alle ammissioni fatte dalle singole vittime, tutte convocate in Questura.
Il medico è stato rintracciato dalla polizia all’interno della sua abitazione e sottoposto alla misura cautelare. Durante la perquisizione in casa e nello studio sono stati sequestrati supporti informatici che saranno analizzati nel prosieguo delle indagini. Perché, secondo gli inquirenti, potrebbero esserci elementi tali per poter risalire ad altre violenze compiute dal medico. Il 69enne, durante l’arresto, ha negato ogni addebito.