La rivista Forbes ha pubblicato la sua lista annuale delle persone più ricche del mondo. E con un patrimonio stimato in 251 miliardi di dollari, Elon Musk ‘sorpassa’ Jeff Bezos e si colloca al primo posto della classifica.
A fargli conquistare il primo posto, il balzo di 60 miliardi di dollari rispetto ai valori del 2021 legato all’andamento in Borsa di Tesla (di cui l’imprenditore di origine sudafricana controlla il 25%) e all’aumento delle stime di SpaceX, valutata intorno ai 127 miliardi, con un aumento di valore di quattro volte in tre anni.
Alle sue spalle Jeff Bezos, il fondatore di Amazon ha visto un calo di 50 miliardi (da 201 a 151) nell’anno in cui ha abbandonato la presidenza del colosso dell’e-commerce. A suo favore gioca tuttavia la donazione di azioni Amazon per oltre 400 milioni di dollari compiuta nei mesi scorsi da Bezos a favore di alcune organizzazioni non profit (il cui nome resta comunque sconosciuto).
Al terzo posto il fondatore di Microsoft Bill Gates, quello che per lunghi anni è stato l’uomo più ricco del mondo, che in dodici mesi vede il proprio patrimonio scendere da 134 a 106 miliardi di dollari, sufficienti comunque a distaccare di 5 miliardi il fondatore di Oracle Larry Ellison e anche l’oracolo di Omaha Warren Buffett e Larry Page, fondatore di Google. L’Oracolo di Omaha, ‘re degli investitori’, però può consolarsi avendo sofferto meno di molti altri, visto che il suo patrimonio fra il 2021 e il 2022 è sceso ‘solo’ di 5 miliardi di dollari (da 102 a 97). Con i suoi 92 anni Buffett è anche il più anziano miliardario fra i primi 50 censiti da Forbes, distaccando di 30 posizioni il 91enne Rupert Murdoch, solo 35mo con un patrimonio di 18,1 miliardi. Per la prima volta dal 2015, invece, il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg è fuori dalla ‘top ten’ dei più ricchi d’America, solo (per modo di dire) all’11esimo posto.
In generale, però, quest’anno i Paperoni sono un po’ meno ricchi. “Come molti americani, le 400 persone più ricche del paese risentono del rallentamento del mercato azionario”, scrive Forbes. “Sono collettivamente l’11% più ‘poveri’ di quanto non fossero un anno fa. Stanno comunque andando bene, per un valore complessivo di 4.000 miliardi di dollari, 1.000 miliardi di dollari in più di quanto valessero nell’autunno 2019, appena prima della pandemia”.
Ma è la prima volta dalla Grande Recessione che gli ultra-ricchi d’America non sono più ricchi dell’anno prima. E anche il patrimonio netto minimo richiesto per entrare in lista è sceso di 200 milioni, a 2,7 miliardi di dollari.