L’uomo tratto in arresto, in servizio presso il Dipartimento di Biologia, avrebbe ripetutamente costretto a subire atti sessuali 6 studentesse dell’università Federico II di Napoli: l’accusa è quella di violenza sessuale continuata ai danni delle studentesse, aggravata per essere stata commessa all’interno dei locali dell’università; il tecnico è stato posto agli arresti domiciliari.
I militari del Nucleo Investigativo di Napoli, su delega della procura, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli, con applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo in servizio presso il Dipartimento di Biologia, “ritenuto gravemente indiziato – scrivono gli inquirenti – del reato di violenza sessuale continuata, aggravata per essere stata commessa all’interno di un luogo di istruzione frequentato dalla vittima, ai danni di 6 studentesse“.

