Manovra 2023: più aiuti alle famiglie, via Iva su pane e latte e pensioni verso quota 103
Nel pacchetto fiscale anche una misura per il contribuente messo in ginocchio dalla crisi del Covid e non solo: il governo pensa infatti ad una rateizzazione delle tasse dichiarate ma non pagate degli ultimi tre anni
Prende forma la prossima legge di bilancio. Tra gli argomenti trattati nella riunione, di ieri sera a Palazzo Chigi, fra la premier Giorgia Meloni e gli esponenti della maggioranza: un pacchetto famiglia con sostegno ai nuclei più deboli, ipotesi zero Iva per pane pasta e latte per un anno, quota 103 per le pensioni e stretta sul reddito di cittadinanza. Sono alcuni dei cardini della manovra 2023 – da circa 30-32 miliardi – secondo quando emerge dal vertice di maggioranza.
Il ministero della Famiglia propone il raddoppio da 100 a 200 euro della maggiorazione forfettaria dell’assegno unico universale per i nuclei familiari con quattro o più figli, e 100 euro in più per i nuclei familiari con figli gemelli.
La premier Giorgia Meloni e gli esponenti della maggioranza
La flat tax al 15% viene estesa. A beneficiarne saranno le partite Iva e gli autonomi con ricavi fino a 85mila euro (ora, invece, il tesso è fissato a 85mila euro). Aumento del credito d’imposta con aumento dell’aliquota sugli extra profitti, per quanto riguarda l’energia. Proroga dell’Ape sociale e opzione donna, quota 103 (62-41), sul tema pensioni. Inoltre, iva al 5% sui prodotti dell’infanzia e per l’igiene femminile, assorbenti compresi. Allo studio anche il rifinanziamento di bonus tv e decoder. Un fondo per aiutare i minori a conoscere il web.
La manovra chiarirà anche come e con che misure verrà effettivamente attuata una tregua fiscale. L’ipotesi di lavoro prevede lo stralcio dei debiti sotto i mille euro per cartelle risalenti fino al 2015 e il pagamento con mini-sanzione (solo il 5% dell’importo dovuto) per quelli sopra i 3mila. Per le cartelle tra mille e 3mila euro, invece, l’ipotesi iniziale prevedeva una tariffa scontata della metà del valore. Nel pacchetto fiscale anche una misura per il contribuente messo in ginocchio dalla crisi del Covid e non solo: il governo pensa infatti ad una rateizzazione delle tasse dichiarate ma non pagate degli ultimi tre anni. Sarà confermato anche un primo taglio del cuneo fiscale del 3% per un valore di 3,5 miliardi.
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