Dramma nella notte a Pozzuoli dove una lite tra fratelli si è conclusa con un efferato omicidio. Autore dell’estremo gesto è stato F. L., uomo di 53 anni originario della città flegrea, che ha ucciso il fratello di 44 anni presso l’abitazione della loro madre in via Catullo, nel rione Toiano, nella periferia di Pozzuoli.
Secondo le ricostruzioni e le testimonianze che gli agenti di polizia hanno raccolto sul posto, alla base della lite tra i due fratelli, degenerata poi con un omicidio, ci sarebbero stati motivi di natura economica. Il fratello minore avrebbe infatti chiesto alla madre pensionata un’ingente somma di denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti. A quel punto si sarebbe introdotto nella discussione il fratello maggiore. Il litigio tra i due sarebbe così degenerato con estrema violenza: i due uomini sono prima venuti alle mani fino a quando lo stesso F. L. avrebbe impugnato un coltello da cucina colpendo più volte il fratello al petto e alla schiena, con la chiara volontà di ucciderlo. All’arrivo dei sanitari del 118 presso l’abitazione l’uomo era già deceduto. Ad avvertire la polizia è stato lo stesso omicida ad avvertire la polizia confessando agli agenti di aver compiuto l’estremo gesto in preda ad un raptus di odio e di rancore nei confronti del fratello minore, già con diversi precedenti penali a carico, il quale minacciava e vessava di continuo l’anziana madre al fine di ottenere i soldi per la droga.
Giunti sul luogo dell’omicidio, gli agenti della polizia hanno rinvenuto anche il coltello ancora sporco di sangue utilizzato come arma del delitto. L’assassino si è poi consegnato ai militari che hanno provveduto ad arrestarlo e a condurlo presso il carcere di Poggioreale. Sulla salma della vittima, così come indicato dai magistrati, è stata disposta l’autopsia per ricostruire i particolari dell’accaduto.

