Non si dava pace per la relazione finita, continuando a minacciare e perseguitare l’ex compagna. Tutto fino al termine di un’articolata indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, dove, i carabinieri di Mondragone hanno messo le manette ai tre indagati, accusati di atti persecutori. Incendio e lesioni aggravate in concorso.
Il provvedimento, emesso dal gip sammaritano ed eseguito nelle Provincia di Brescia, arriva al termine delle indagini che hanno consentito di accertare che tra i mesi di febbraio e maggio 2022, i tre soggetti avrebbero messo in atto condotte persecutorie nei confronti dell’ex compagna di uno di loro. Il tutto sarebbe avvenuto a Castel Volturno, ma anche nella città di Pescara; secondo la ricostruzione degli inquirenti, le azioni dei tre soggetti avrebbero causato danni alla donna, assieme alla paura per l’incolumità propria e dei familiari. Uno stato di ansia che l’avrebbe costretta ad alterare le proprie abitudini di vita.


