Non c’è pace per le famiglie italiane, e alla lunga lista di rincari che pesano sulle tasche dei consumatori si aggiungono ora anche le tariffe Rc auto. Ad affermarlo è il Codacons, (l’associazione per la difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori) commentando i dati diffusi oggi dall’Ivass, secondo cui i prezzi delle polizze sono saliti del +4% nei primi 3 mesi del 2023.
“Nel primo trimestre di quest’anno il prezzo medio pagato per l’assicurazione Rc auto è stato di 368 euro, con un aumento del 4 per cento su base annua“. Questo quanto dichiarato dal presidente dell’Ivass, Luigi Federico Signorini, in occasione della presentazione della relazione sull’attività svolta dall’Istituto nel 2022. La quota media di sconto in rapporto alla tariffa è considerevole, ma varia a seconda dell’area geografica di residenza dell’assicurato: il minimo si raggiunge nel Nord-ovest (30,9) e il massimo nel Sud (40,3), dove le tariffe di base sono in media più alte; entrambe le percentuali sono in forte aumento dal 2014.



