Nonostante l’emergenza epidemiologica da Covid-19 in atto, continua lo sversamento illecito di rifiuti nei martoriati territori della Terra dei fuochi. I militari del nucleo operativo ecologico per la tutela ambientale del Noa hanno scoperto ad Acerra, dopo le analoghe scoperte effettuate a Cardito, in provincia di Napoli, l’ennesima discarica illegale di rifiuti speciali.
In particolare, i carabinieri del nucleo ambientale, durante i controlli sul territorio volti al rispetto delle norme di tutela e di sicurezza ambientale, hanno notato degli ingenti spostamenti di terra non autorizzati nelle campagne circostanti la città di Acerra. Giunti sul luogo degli anomali spostamenti grazie alle rilevazioni effettuate con l’ausilio dei droni, i militari hanno sorpreso il titolare di un’importante azienda agricola acerrana intento a sversare, tramite l’utilizzo di un grosso autocarro, ingenti quantità di terreno misto a rifiuti speciali su un fondo di sua proprietà. Durante i rilevamenti effettuati sull’intero terreno, è stata posta sotto sequestro un’area di 100 metri quadrati di estensione impiegata come discarica abusiva e all’interno della quale sono stati trovati diversi rifiuti di materiale plastico e scarti pericolosi legati alla produzione agricola e industriale. L’area in questione era già stata posta sotto osservazione in seguito alle denunce effettuate dagli attivisti ambientali circa il grosso numero di incendi e roghi tossici registrati nell’ultimo periodo nelle campagne dell’Agro Acerrano.

