L’operazione che porterà ogni famiglia campana ad avere le proprie mascherine in vista dell’obbligo di utilizzarle da fine mese per uscire di casa è ufficialmente iniziata oggi, con la distribuzione alle farmacie di un primo quantitativo da 500.000 mascherine, acquistate dalla Regione Campania e destinate gratuitamente alle fasce sociali più deboli.
Questo primo blocco, fa sapere la Regione, come da protocollo con Federfarma e Assofarma sarà consegnato prioritariamente proprio alle fasce deboli, partendo da chi gode dell’esenzione ticket, le persone anziane e coloro che hanno già portato a termine la quarantena. Dall’inizio della settimana prossima, poi, le mascherine saranno distribuite a tutte le 1.800 farmacie presenti sul territorio campano e, progressivamente, anche ai medici di famiglia, in modo da farle arrivare alle famiglie campane prima di renderne obbligatorio l’utilizzo per tutti all’esterno delle abitazioni, in vista dell’imminente Fase 2. La Regione Campania ne acquisterà in totale tre milioni e ha già avuto la disponibilità da Poste Italiane per procedere alla consegna diretta nelle prossime settimane.
Il governatore Vincenzo De Luca aveva annunciato la distribuzione massiccia nella giornata di venerdì santo, come azione necessaria in vista dell’obbligo di indossarle quando si potrà nuovamente uscire di casa. “Anche in Campania – aveva spiegato De Luca – da fine mese renderemo obbligatorio l’uso della mascherina quando si esce di casa. Non lo abbiamo fatto finora perché vogliamo prima mettere in produzione tre milioni – tre milioni e mezzo di mascherine, poi procederemo con l’ordinanza“. I tempi sono proprio quelli dettati dal presidente sette giorni fa. “In questo momento, stiamo lavorando – aveva infatti annunciato – e dalla prossima settimana inizieremo a distribuire le mascherine alle farmacie, ai medici di medicina generale, alle residenze sanitarie assistite, alle Caritas e ai Comuni. Vi sarà prima una distribuzione di massa ai soggetti sociali più deboli, gratuitamente, per arrivare con almeno due mascherine a tutte le famiglie campane. Poi, penseremo a metterle in vendita – aveva aggiunto – presso i supermercati e le tabaccherie, a prezzo dimezzato rispetto a quello di costo, anche per evitare fenomeni speculativi. Quindi, quando avremo immesso nelle famiglie questi tre milioni e mezzo di mascherine, allora ne renderemo obbligatorio l’uso quando si va fuori di casa“.