Fuga bloccata, si torna in cella. Un detenuto ha tentato di evadere dal carcere di Santa Maria Capua Vetere, ma l’attenta vigilanza della polizia penitenziaria lo ha impedito. L’episodio è avvenuto intorno alle 14 di ieri, venerdì 25 novembre, il detenuto, un extracomunitario è stato bloccato proprio quando stava per raggiungere l’esterno.
Nel contesto delle attività di contrasto alla criminalità nei penitenziari della provincia di Caserta, un altro successo è stato ottenuto nel carcere di Carinola. Il cane antidroga della Polizia Penitenziaria, Masaniello, ha individuato 50 grammi di cocaina che un giovane stava cercando di consegnare al padre detenuto.
Il presidente e il segretario regionale dell’Uspp, Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio, sottolineano la necessità di potenziare il personale nelle strutture carcerarie. In particolare, evidenziano la mancanza di 30 agenti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere e la presenza nella pianta organica di poliziotti sospesi a seguito degli incidenti del 2020. La situazione di sovraffollamento nella struttura è definita come cronica.
I sindacalisti sottolineano la richiesta di dotare la Polizia Penitenziaria di strumenti tecnologicamente avanzati per garantire la sicurezza nelle carceri. “Anche a Carinola mancano agenti – ricordano Moretti e Auricchio – ben 70 unità, e anche lì, senza strumenti, si combatte una guerra quotidiana contro l’introduzione di cellulari e droga“.