No al bullismo. Un tema importante, quello trattato dai Carabinieri di Parete: è fondamentale affrontare con i bambini il problema del bullismo, per riflettere insieme su un fenomeno purtroppo così diffuso e spesso sottovalutato. Episodi di bullismo, infatti, si verificano spesso anche all’interno delle stesse scuole e vedono ragazzi inermi essere vittima dei “bulli”, ovvero di compagni prepotenti ,con un comportamento violento nei loro confronti, sia dal punto di vista fisico che mentale.
A tal proposito, su invito del Maresciallo Capo Vincenzo Boerio, Comandante della Stazione Carabinieri locale, una delegazione di bambini delle quinte classi dell’Istituto Comprensivo “Basile Don Milani” di Parete, è andata nella Stazione dei carabinieri per decorare l’albero di Natale che si trova all’interno dell’edificio. I graditissimi ospiti hanno decorato l’albero con palline davvero particolari: dei cartoncini personalizzati, sui quali da un lato vi era un disegno e dall’altro un proprio pensiero. Addobbata anche la sala d’attesa del Comando dell’Arma. Il comune denominatore è la vicinanza ai carabinieri oltre che alla grande stima nei loro confronti per tutto quello che fanno per la collettività.
Dopo la decorazione dell’albero, i bambini hanno condiviso una merenda con i Carabinieri, durante la quale il Comandante Vincenzo Boerio ha nuovamente illustrato loro concetti fondamentali per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Successivamente, i piccoli alunni hanno scattato qualche foto nelle auto dei Carabinieri e hanno fatto conoscenza con Cloe, un cane adottato da alcuni anni e ormai divenuta la mascotte della Stazione.
Un momento speciale, quello trascorso all’interno della caserma di Parete, per capire, intervenire e prevenire questo attuale quanto triste problema sociale e per aiutare i ragazzi a riconoscere questo fenomeno e a supportare chi ne è vittima. Una giornata di” far scuola in modo diverso” per far capire ai bimbi quanto il bullismo sia grave e quanto possa avere ripercussioni nella vita di chi ne è vittima. È importante trattare il tema del bullismo in modo che bambini e ragazzi possano riconoscerlo quando si verifica, sia in classe che nella vita di tutti i giorni, e capirne le tristi conseguenze sia sul piano umano che su quello psicologico-sociale. Ricordiamoci che chi resta indifferente è colpevole a sua volta, in quanto per riuscire a sradicare questo fenomeno è necessaria la collaborazione di tutti!