Pompei registra un record storico nella storia degli scavi: 4 milioni di visitatori nel 2023
Con un post sui social, il Parco archeologico di Pompei scrive: “Una cifra che rappresenta un record nella storia degli scavi, il numero più alto di presenze mai raggiunte nel sito archeologico”
Un risultato straordinario per gli scavi di Pompei nel 2023: quattro milioni di visitatori. L’annuncio arriva direttamente dal Parco Archeologico attraverso i canali social, sottolineando che questa cifra rappresenta un record assoluto nella storia del sito, segnando il picco più alto di presenze mai registrato nell’area archeologica.
Pompei, premiato il 4 milionesimo visitatore
Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, commenta su X: “Il patrimonio italiano è veramente unico nel mondo.” Il direttore Gabriel Zuchtriegel aggiunge: “Questo successo è il frutto del costante supporto del Ministro Sangiuliano e del MiC, unito al lavoro di squadra di uno staff sempre più in sintonia con il territorio di Pompei.”
Una mostra inaugurata ieri presso la Palestra grande degli scavi, intitolata “L’altra Pompei. Vite comuni all’ombra del Vesuvio“, mette in primo piano la vita quotidiana della popolazione meno abbiente, composta da schiavi, liberti, artigiani e lavoratori di varie categorie. Attraverso sette sezioni, circa trecento reperti e tre installazioni multimediali, il percorso espositivo permette di esplorare virtualmente il corso dell’esistenza di questa popolazione, dalla nascita alla morte, analizzandone le attività quotidiane, l’alimentazione, i rapporti personali, i costumi, gli svaghi, ma anche il legame con la fede religiosa e l’aldilà.
“L’altra Pompei” si concentra sull’80% della popolazione meno abbiente della città, restituendo loro memoria e dignità storica. Questo racconto integra libri storici e guide, andando oltre le ricche dimore per esplorare la miriade di spazi anonimi e di persone sconosciute che costituivano il tessuto urbano e sociale dell’antica Pompei. La mostra presenta ricostruzioni quasi complete di spazi abitativi, come la stanza degli schiavi rinvenuta nella villa suburbana di Civita Giuliana, ancora in corso di scavo. Questa stanza offre una visione straordinaria della vita quotidiana, con un allestimento originale curato dall’architetto Vincenzo De Luce.
Attraverso una sezione dell’app My Pompei, sarà possibile scoprire a caso l’identità di un antico abitante pompeiano, seguendone il percorso di vita attraverso le varie case del sito archeologico.
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