Sono tanti gli ambulanti finiti nella morsa degli estorsori della camorra. È quello che starebbe succedendo in diverse zone dell’area Nord di Napoli, in particolare nelle aree mercatali, e davanti allo stadio di Fuorigrotta, dove i commercianti sarebbero stati costretti a versare il pizzo e a vendere sigarette di contrabbando.
Le indagini svolte dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli e coordinate dalla Dda di Napoli, oggi, 31 gennaio, hanno portato ad individuare e arrestare quattro persone collegate al clan Troncone di Fuorigrotta. Sono indiziate di estorsioni continuate con aggravante mafiosa. A fornire dettagli sulle vessazioni subite, sono gli stessi commercianti del quartiere. Gli uomini del clan avrebbero imposto il pizzo a diversi di loro, li avrebbero inoltre obbligato a vendere sigarette di contrabbando da loro fornite, dettando prezzo e modalità di vendita.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite in seguito alle testimonianze dei malcapitati, che hanno anche raccontato di aver consegnato denaro durante la festa per la vittoria dello scudetto, sotto minaccia di armi.