La ripresa economica è certamente uno degli argomenti più discussi di questo periodo, con dibattiti e opinioni che crescono di intensità man mano che il lockdown si avvicina a un’eventuale fine. L’emergenza sanitaria che ha colpito il Paese (in Campania si è perso circa un miliardo di euro) lascerà strascichi profondi in molteplici settori ed è per questo che bisogna puntare alle migliori modalità di ripresa e riapertura. I dibattiti riguardano decisamente tutte le facce del comparto economico campano e le attività mercatali e fieristiche non sono da meno. A questo proposito è scesa in campo Assocampania, associazione di categoria riconosciuta a livello regionale, con una proposta di un tavolo tecnico regionale tra istituzioni, rappresentanti di categorie e autorità sanitarie finalizzato alla riapertura in sicurezza dei mercati sulle aree pubbliche e delle fiere.
Assocampania-Sviluppo Commerciale Campano, opera dal 1997 per la tutela del commercio su aree pubbliche, lavorando al fianco di una categoria costituita da circa 30mila imprese registrate che rendono oggi la Campania la prima regione in Italia per numero di ambulanti. Portavoce e presidente di Assocampania è Enzo Speranza, con i suoi oltre 25 anni di ininterrotto e appassionato lavoro. “Abbiamo già messo in campo una serie di iniziative – racconta il presidente Speranza – mirate a individuare possibili soluzioni e a formulare proposte alle istituzioni a tutti i livelli per individuare un percorso idoneo a riprendere le attività mercatali e fieristiche nel rispetto, ovviamente, di tutte le norme di sicurezza sanitaria sia per gli operatori che per i cittadini consumatori”. L’obiettivo del presidente è quello di dare visibilità al comparto, per evitare che “venga totalmente dimenticato disattendendo alle proprie necessità ed esigenze”.
Il settore delle attività mercatali e fieristiche, molto prospero in Campania, svolge importanti servizi sul piano della distribuzione delle merci e, inoltre, mette a disposizione dei consumatori prodotti a prezzi più agevoli. L’emergenza sanitaria ha inevitabilmente tagliato le gambe a questo settore, creando un grave danno economico dal quale sarà difficile riprendersi. Risulta quindi fondamentale una riorganizzazione precisa ed efficace, affinché si possa tornare al lavoro nella completa sicurezza per operatori e consumatori. Inoltre, nel momento in cui ci sarà una ripresa delle attività, seppur timida e graduale, il ruolo degli operatori commerciali potrà fornire una maggiore offerta di prodotti in zone prive o con bassa presenza di strutture fisse di vendita, generando così una percentuale minore di spostamento da parte dei cittadini che, in questo modo, potranno usufruire anche di un ventaglio più ampio di fasce di prezzo.
“Bisognerà innanzitutto creare un distinguo tra le aree mercato attrezzate – chiarisce il presidente Speranza – per accogliere il commercio su aree pubbliche e, quindi, dotate di determinate caratteristiche di accessibilità, spazi e parcheggi, e quelle che, invece, vengono predisposte adattando una parte dei centri cittadini”. Ciò che bisogna creare, secondo il presidente dell’Assocampania, sono “percorsi con entrata, uscita e chiare indicazioni all’ingresso delle tipologie di prodotti che sarà possibile trovare lungo il percorso, per evitare che le persone si attardino nella ricerca del tipo di banco di vendita richiesto”. Per impedire la nascita di assembramenti interni dovuti alla grossa affluenza sarà necessario, aggiunge Speranza, “che tutti i banchi siano riorganizzati con un numero prestabilito di operatori e collaboratori”.
Così come per tutti i reparti del settore economico campano, non sarà facile per le attività mercatali e fieristiche riprendere le operazioni e raggiungere i ritmi precedenti, ma remando tutti, istituzioni, associazioni e lavoratori, nella stessa direzione sarà meno faticoso arrivare al traguardo. È proprio questo che si augura Speranza, quando conclude il suo discorso affermando che “ci sarà bisogno di comunità di intenti e di impegno costante da parte di tutte le parti chiamate in causa. Il nostro comune impegno oggi, sono certo, ci garantirà di approcciarci nel migliore dei modi al futuro prossimo e garantire che la sopravvivenza del comparto mercatale si trasformi in un punto di forza che rappresenti sostegno e vicinanza a tutti i cittadini della Campania”.