A seguito della denuncia sporta dalla vittima e in base alla descrizione fornita, i carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere sono riusciti a individuare e identificare la donna che nel frangente, per 32€, aveva venduto a un negoziante di elettronica il telefono rubato, provento del furto all’anziana 70enne, facendo credere a quest’ultimo che l’apparecchio telefonico era di sua proprietà. Recuperato, il cellulare è stato poi riconsegnato alla legittima proprietaria. La 25enne, invece, è stata denunciata per furto con destrezza.
L’episodio è avvenuto ieri mattina, venerdì 3 maggio, intorno alle 09:30, quando l’anziana signora, si è recata con il marito presso la sede dell’ASL in via Napoli a Santa Maria Capua Vetere per rinnovare l’esenzione del ticket sanitario. Una ragazza presente sul posto ha notato le difficoltà della 70enne nel compilare i documenti e si è offerta gentilmente di aiutarla. Quando è stato necessario allegare la fotocopia della tessera sanitaria, la vittima è andata presso una cartolibreria nelle vicinanze, lasciando la sua borsa al marito per sicurezza. È in questo momento che la 25enne si è avvicinata all’uomo, convincendolo a darle la borsa sostenendo di averne bisogno per la moglie. In realtà, ha approfittato della situazione per sottrarre il telefono cellulare dalla borsa.


