L’estate è arrivata e con essa l’opportunità di usufruire del Bonus Centri Estivi INPS 2024, un contributo economico pensato per sostenere le famiglie di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione. L’agevolazione è destinata ai figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni. Questo beneficio prevede un rimborso delle spese sostenute per l’iscrizione ai centri estivi in Italia durante i mesi di giugno, luglio, agosto e fino al 7 settembre 2024, con un massimo di 100 euro a settimana, per un massimo di quattro settimane anche non consecutive.
Scadenze e Priorità
Le domande per ottenere il bonus possono essere inviate fino alle ore 12.00 del 26 giugno 2024, come indicato nel bando dell’INPS. La graduatoria dei beneficiari sarà pubblicata entro il 30 luglio 2024 sul sito ufficiale dell’INPS, con priorità assegnata alle famiglie con un ISEE più basso. I genitori dei beneficiari avranno tempo fino al 15 ottobre 2024 per caricare sul sito dell’INPS tutti i dati relativi a iscrizione, costo del centro estivo, durata e l’IBAN per il versamento come indicato all’articolo 8 del bando. Se la pratica completa non viene inviata correttamente entro il termine di scadenza si decade dal beneficio. I pagamenti saranno disposti dall’INPS entro il 31 dicembre 2024.
Dettagli sull’Agevolazione
Il bonus consiste in un rimborso totale o parziale delle spese sostenute per le attività ludico-ricreative-sportive, il vitto (merende e pranzo), eventuali gite, altre attività previste e la copertura assicurativa. Il rimborso massimo è di 100 euro a settimana per un massimo di quattro settimane. L’INPS prevede di assegnare fino a 3.000 contributi.
Calcolo del rimborso
Il rimborso è calcolato rispetto alla spesa effettivamente sostenuta dal richiedente. Il valore del contributo erogabile è determinato in misura percentuale sull’importo più basso tra contributo massimo erogabile (100 euro) e il costo settimanale del centro estivo, in relazione al valore dell’attestazione ISEE. I giovani con disabilità grave o gravissima possono beneficiare di un contributo maggiorato del 50% per le spese di assistenza dedicata. È importante selezionare correttamente l’opzione relativa alla maggiorazione durante la fase di domanda.
Graduatoria in base al valore ISEE
Per quanto riguarda la formazione della graduatoria dei beneficiari del bonus centri estivi, l’INPS darà precedenza assoluta agli orfani o equiparati e alle persone con disabilità, per le quali è prevista anche una riserva di 500 posti, che non hanno beneficiato del bonus nel 2022 o nel 2023. Nel rispetto dell’ordine di priorità individuato nel bando, i potenziali beneficiari saranno graduati in base al valore ISEE crescente. Il rimborso è calcolato rispetto alla spesa effettivamente sostenuta dal richiedente. Il valore del contributo erogabile è determinato in misura percentuale sull’importo più basso tra contributo massimo erogabile (100 euro) e il costo settimanale del centro estivo, in relazione al valore dell’attestazione ISEE, come mostrato in tabella.
Modalità di Invio della Domanda
Come anticipato, la domanda va inviata entro il 26 giugno 2024, esclusivamente in modalità telematica. Per farlo è possibile accedere all’area riservata del sito INPS con credenziali SPID, CIE o CNS, e selezionare “Centri estivi” dalla sezione “Prestazioni Welfare”. Per la compilazione è sufficiente seguire le indicazioni fornite dal sistema. Per poter procedere con l’invio della richiesta è necessario aver presentato una DSU aggiornata ai fini dell’ISEE ordinario o per l’ISEE minorenni. Il valore ISEE del nucleo familiare, infatti, è uno dei parametri principali per la formazione della graduatoria dei beneficiari e per il calcolo del contributo spettante.
Dopo l’invio, la richiesta è visualizzabile nella sezione “Le mie domande”, all’interno dell’area riservata ed è possibile verificare l’esattezza dei dati inseriti. L’INPS sottolinea che le domanda inviate, a cui è stato assegnato un numero di protocollo, non possono essere modificate. Per correggere eventuali errori, quindi, sarà necessario inviare una nuova domanda. Come da disposizioni INPS “Il richiedente dovrà, inoltre, accedere entro e non oltre 7 giorni dalla scadenza del bando (entro il 3 luglio 2024) alla propria Area riservata, per verificare l’esito istruttorio della domanda, nonché la correttezza dei dati acquisiti dalla procedura e potrà presentare esclusivamente riesame telematico utilizzando la funzione “Modifica dati per riesame”.”
Le attività devono essere svolte in strutture che rispettano i protocolli di sicurezza anti Covid, le norme igienico-sanitarie, di prevenzione incendi e sicurezza degli impianti. Le strutture devono disporre di locali idonei per il consumo dei pasti e spazi aperti per le attività previste, con l’obiettivo di offrire una gestione costruttiva del tempo libero dei bambini.