Hanno insultato e picchiato, nel tempo, un coetaneo, filmano tutto con lo smartphone e poi postano il video sui social. Per questo motivo 5 adolescenti, tra i 13 e i 16 anni del casertano sono stati denunciati dalla polizia per stalking, percosse, violenze, minacce e diffamazione, ripetute nel tempo, nei confronti di un proprio coetaneo, con debolezze cognitive. Le violenze sono state riprese con video, pubblicati su social e in chat, create appositamente per “perseguitare” la vittima.
All’esito di attività di indagine diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Napoli, la Polizia di Stato di Caserta ha dato esecuzione a ordinanze per l’applicazione di misure prescrittive nei confronti di due giovani. L’indagine del Commissariato di pubblica sicurezza di Maddaloni, sviluppata in seguito alla denuncia sporta nei mesi scorsi dai genitori di un minorenne, ha portato alla denuncia dei 5 adolescenti. Le indagini hanno fatto emergere le condotte del gruppo e solo la non imputabilità di alcuni dei coinvolti non ha consentito l’emissione di provvedimenti di natura penale, come invece avvenuto per i due giovani. Ciò non escluderà, per tutti i coinvolti, provvedimenti di natura amministrativa.

