Violenza sessuale aggravata ai danni ai danni di due minorenni sulla linea del treno Eav 4161 Circumvesuviana tratta Napoli-Poggiomarino. Questa la gravissima accusa con la quale nella giornata di ieri, venerdì 19 luglio, i carabinieri hanno arrestato il violentatore.
I fatti si sono consumati lo scorso 18 giugno. Le indagini, condotte dai militari e coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza. Dalle indagini è emerso che l’uomo era seduto, a bordo del convoglio, di fronte a una delle ragazzine che era sul treno insieme ad altre amiche. Dopo averle chiesto dei soldi, ha iniziato a toccarle le gambe e a palpeggiarle i glutei, costringendola a subire atti sessuali contro la sua volontà.
L’adolescente è scappata per cercare aiuto dove erano sedute le altre sue amiche. L’aggressore, a quel punto, dopo aver raggiunto anche queste ultime, avrebbe iniziato a palpeggiare un’altra ragazzina, sfortunatamente il vagone in quel momento era praticamente vuoto.
Ebbene, a distanza di poco più di un mese, grazie alle meticolose indagini degli investigatori, l’aggressore è stato arrestato. “Le modalità particolarmente insidiose di commissione del reato, sintomatiche dell’indole criminale del soggetto – si legge nella nota della Procura di Torre Annunziata retta da Nunzio Fragliasso – hanno reso necessaria l’applicazione della misura cautelare di massimo rigore da parte del giudice per le indagini preliminari”. L’uomo attualmente è nel carcere di Napoli Poggioreale.