Le vittime sono un uomo di 29 anni e una donna di 35. Il crollo verificatosi al terzo piano ha coinvolto nella caduta anche i ballatoi del secondo e del primo: 13 i feriti, tra le persone trasportate d’urgenza in ospedale ci sono anche sette bambini, tra i 2 e gli 8 anni. Per loro traumi, fratture e contusioni.
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Il crollo è avvenuto alla Vela Celeste nel quartiere napoletano, intorno alle 22.40 di ieri. Il ballatoio di ferro del terzo piano, che collega varie parti dello stabile, si è staccato ed è precipitato sui piani inferiori. I soccorsi sono intervenuti prontamente per gestire la situazione, cercando di mettere in sicurezza l’area e prestare aiuto ai feriti. La prefettura di Napoli ha aperto un’indagine e gli accertamenti sono stati affidati alla polizia. Le autorità stanno ora indagando sulle cause del crollo, cercando di capire se si trattasse di un problema strutturale o di altro tipo. Non si esclude alcuna ipotesi.
Le persone che hanno perso la vita sono un uomo di 29 anni, deceduto sul colpo, e una donna di 35 anni, morta una volta giunta in ospedale. Il resoconto definitivo delle vittime è stato fatto intorno alle 3.30 dal prefetto di Napoli, Michele Di Bari, che ha effettuato un sopralluogo in zona e ha attivato immediatamente il Centro coordinamento soccorsi per gestire gli interventi di messa in sicurezza dell’area e offrire assistenza agli sfollati. Al lavoro, per diverse ore, i vigili del fuoco che hanno scavato tra le macerie e messo in salvo i superstiti. I feriti sono stati trasportati, nella notte, in diversi ospedali cittadini: i più gravi sono stati ricoverati al Cto e all’ospedale del Mare, mentre i bimbi al Santobono.
Le autorità hanno disposto i servizi di vigilanza e antisciacallaggio da parte delle forze dell’ordine, visto che l’edificio è stato evacuato, mentre il sindaco di Napoli ha organizzato l’assistenza dei servizi sociali sul posto. Durante la notte, il prefetto e il sindaco hanno anche incontrato alcuni consiglieri della municipalità, portando agli abitanti della Vela il massimo supporto possibile, ferma restando la necessità, al momento, di evacuare l’edificio. Alle 12.30 di oggi, martedì 23 luglio, nell’ambito del Centro coordinamento soccorsi, sarà fatto un punto di aggiornamento della situazione.
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