Nell’ambito delle operazioni finalizzate al contrasto del lavoro in nero e dello sfruttamento della manodopera clandestina, i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, con l’ausilio dei funzionari dell’Ispettorato territoriale del lavoro, hanno ispezionato diverse attività agricole nel Casertano rilevando non poche irregolarità.
In particolare, sul territorio del Comune di Villa Literno, cinque pattuglie e quattordici militari sotto la direzione del Capitano Marco Busetto, comandante della Compagnia di Casal di Principe, hanno messo al setaccio aziende agricole già attenzionate per le presunte irregolarità relative all’impiego del personale.
Durante gli accertamenti, iniziati alle prime ore del mattino del 1° agosto 2024, i Carabinieri hanno individuato e denunciato in stato di libertà cinque lavoratori stranieri, tutti maggiorenni e risultati irregolari sul territorio nazionale. Oltre alle denunce, i militari hanno anche elevato sanzioni amministrative per un totale di 2.500 euro e disposto la sospensione di una delle attività imprenditoriali ispezionate. che le leggi sul lavoro siano rispettate e che le condizioni di impiego siano dignitose e legali.
Grazie all’intervento degli inquirenti è stata così sventata una pericolosa forma di caporalato in Terra di lavoro, un vero sistema di sfruttamento che con gli anni, attraverso l’utilizzo di lavoratori in nero e migranti irregolari, è diventata una drammatica piaga sociale e umana soprattutto nel Mezzogiorno.