Il servizio quotidiano dei carabinieri inizia con un’attenta revisione dell’elenco delle auto rubate: marca, modello e targa sono sempre sotto controllo per mantenere alta la vigilanza. Tra i veicoli sospetti, spicca anche un SUV, segnalato più volte nelle aree dove i furti sono frequenti.
A tale scopo, durante i controlli sul territorio, nel tardo pomeriggio di ieri, i militari della stazione di Licola incrociano proprio quel SUV, seguito da una Jeep inserita nella lista dei mezzi rubati. Le due auto viaggiano velocemente in direzione opposta su via Ripuaria, in una strada trafficata. Il capo pattuglia controlla rapidamente le targhe e, una volta confermata la corrispondenza, scatta immediatamente l’inseguimento, con sirene spiegate e lampeggianti accesi.
Le due auto tentano di seminare le forze dell’ordine, zigzagando pericolosamente tra il traffico. I carabinieri, tuttavia, conoscono già i volti degli uomini al volante: F. F., 20 anni, guida il SUV, un’Alfa Romeo Tonale, mentre F. A., 37enne di Villaricca, si trova alla guida della Jeep rubata. La centrale operativa viene informata tempestivamente e via radio vengono trasmesse tutte le informazioni necessarie sull’inseguimento in corso.
È in territorio di Qualiano che i carabinieri riescono a rintracciare il SUV, dando il via a un nuovo inseguimento fino a via Napoli, a Villaricca. Qui, il 37enne alla guida si trova intrappolato in un cortile senza uscita, dove viene fermato e arrestato. Con sé ha le chiavi della Jeep rubata, che successivamente verrà recuperata e riconsegnata al suo proprietario legittimo. Poco dopo, anche F. F. viene arrestato nella sua abitazione. Entrambi gli arrestati dovranno rispondere delle accuse di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.