Su mandato della Procura Distrettuale di Napoli, i Carabinieri del Gruppo di Torre Annunziata hanno arrestato tre persone, tra cui il sindaco di Poggiomarino, Maurizio Falanga. Stando alle prime informazioni, i tre arrestati sono ritenuti gravemente indiziati di scambio elettorale politico-mafioso, con l’aggravante dell’avvenuta elezione di due dei partecipi, tra cui il primo cittadino. Dovranno ora difendersi davanti all’autorità giudiziaria.
L’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA), nell’ambito di un’indagine che coinvolge la criminalità organizzata locale. I fatti contestati risalgono alle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre 2020 a Poggiomarino. Secondo le accuse, gli indagati avrebbero stretto un accordo con il clan Giugliano, gruppo criminale radicato nel territorio, per ottenere supporto elettorale in cambio di favori economici. In particolare, un membro di spicco del clan avrebbe utilizzato la propria influenza e minacce per indirizzare i voti in favore dei candidati, garantendo in cambio l’accesso a fondi provenienti da appalti pubblici o altre risorse, una volta concluse le elezioni.

