È scattata all’alba l’operazione dei carabinieri che ha portato a 9 provvedimenti cautelari: 5 persone agli arresti domiciliari e 4 con obbligo di presentazione. Tra gli arrestati figurano Franco Biondi, dirigente del Comune di Caserta, il funzionario Michele Amato e diversi imprenditori, tra cui Francesco Cerreto, Giuseppe Fazzone e Raffaele Antonucci, titolare della “Antonucci Garden”. Con obbligo di firma invece Giulio Biondi, ex dirigente e fratello di Franco, insieme a imprenditori come Domenico Natale della “Un seme per la vita”, Giuseppe Cerullo di “Centro Servizi” e Giovanni Andrea Mingione di “Euro Garden”.
In totale, risultano indagate 23 persone, inclusi l’ex assessore di San Nicola la Strada Gaetano Mastroianni, che si è dimesso. Le accuse principali comprendono associazione a delinquere e turbativa d’asta. Durante la conferenza stampa tenutasi in Procura, il Procuratore Capo Pierpaolo Bruni, l’aggiunto Carmine Renzulli, il Colonnello Manuel Scarso, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Caserta e i responsabili delle indagini, hanno illustrato l’operazione. Le indagini hanno rivelato l’esistenza di un “cartello” tra imprese, favorito da dirigenti pubblici compiacenti, che si spartivano gli appalti con il sistema dell’affidamento diretto. Nei casi in cui l’importo degli appalti superava la soglia consentita, i lavori venivano suddivisi in lotti più piccoli per aggirare i requisiti normativi

