La vittima, Santo Romano, incensurato nato ad Acerra ma residente a Casoria, era un giovane calciatore. Il ragazzo era il portiere dell’Asd Micri, formazione che milita nel campionato di Eccellenza Campania, girone A.
È stato ucciso da un colpo di pistola al petto esploso da un 17enne durante una lite per motivi futili, in piazza Raffaele Capasso a San Sebastiano al Vesuvio, in provincia di Napoli. Il tragico evento è avvenuto attorno alla mezzanotte di ieri, sabato 2 novembre 2024. Insieme a lui era presente un amico e compagno di squadra, anche lui 19enne, ferito al gomito da uno dei proiettili ma ora fuori pericolo.
La vicenda è iniziata con una discussione tra gruppi di giovani: tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, non ancora accertata, quella di una lite scoppiata per una scarpa calpestata. Ciò ha dato origine a uno scontro che sembrava essere rientrato, fino a quando, circa mezz’ora dopo, il 17enne è tornato in piazza su una minicar nera. Il giovane è sceso dal veicolo, ha estratto una pistola e ha esploso numerosi colpi mentre la gente terrorizzata fuggiva. Il giovane 19enne, colpito al petto, è stato immediatamente soccorso e trasportato all’Ospedale del Mare, dove purtroppo è deceduto poco dopo il ricovero.
Gli investigatori dei carabinieri, intervenuti sul posto, hanno subito avviato le indagini. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso la scena, le forze dell’ordine hanno potuto ricostruire il drammatico episodio risalendo all’autore della sparatoria: il 17enne che era alla guida della minicar nera.
Intanto, in segno di rispetto per la tragica vicenda, è stata rinviata la partita tra Albanova e Micri del girone A di Eccellenza Campania, in programma domani, domenica 3 novembre alle 14.30 allo stadio Scalzone di Casal di Principe. Il Micri è la squadra in cui giocavano sia Santo Romano sia il suo compagno di squadra ferito. A comunicarlo l’Asd Albanova con una nota “Esprimiamo vicinanza e cordoglio verso la società Asd Micri e i familiari in queste ore di profondo dolore per la scomparsa prematura di un loro tesserato”
Ancora una tragedia senza senso, un’altra vita spezzata da una futile lite finita nel sangue. Napoli e provincia sembrano ormai travolte da una spirale di violenza inarrestabile, con una continua scia di morti che segna profondamente la comunità. Ogni giorno, nelle nostre città risuonano spari, vittime di un’escalation armata che coinvolge sempre più giovani, pronti a premere il grilletto senza alcun motivo. È un fenomeno allarmante, che richiede interventi urgenti e incisivi.