Nella notte, un detenuto campano di 53 anni si è tolto la vita nel penitenziario di Santa Maria Capua Vetere, Caserta. Si tratta della decima vittima in Campania e la 78esima in Italia da inizio anno. Il garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà, Samuele Ciambriello, ha denunciato l’inerzia della politica e il sovraffollamento delle carceri italiane, dove aumentano i casi di suicidi e tentati suicidi.
Il garante ha dichiarato: ”La politica è assente, tace, rimuove il carcere. Le carceri italiane sono diventate una discarica sociale, troppi i tossicodipendenti, i detenuti psichiatrici. Circo 8000 ristretti hanno un residuo pena pari a meno di un anno, 900 sono in Campania. Sono morti annunciate, omicidi di Stato, nella totale indifferenza anche della società civile per quello che accade nei luoghi di privazione della libertà”

